Pubblicato il 13 Luglio 2026
Coppia trovata senza vita in un appartamento del quartiere Navile
Un dramma familiare ha sconvolto Bologna. Un uomo di 82 anni, Roberto Rizzioli, avrebbe ucciso la moglie Gianna Galletti, 86 anni, prima di rivolgere l’arma contro di sé.
I corpi dei due coniugi sono stati trovati sabato 11 luglio all’interno di un appartamento al quarto piano di una palazzina in via Shakespeare, nel quartiere Navile.
La ricostruzione dell’omicidio-suicidio
Secondo quanto emerso dalle prime indagini, l’uomo avrebbe utilizzato una pistola regolarmente detenuta per colpire la moglie mentre si trovava a letto.
Dopo aver sparato due colpi contro la donna, l’anziano avrebbe esploso un terzo colpo contro se stesso, provocandosi la morte.
L’allarme è stato lanciato intorno alle 6:30 del mattino, quando alcuni vicini di casa hanno notato elementi insoliti, tra cui rumori provenienti dall’abitazione e la porta d’ingresso lasciata socchiusa.
All’arrivo dei soccorritori del 118, però, per entrambi i coniugi non c’era più nulla da fare.
Le indagini della polizia sulle motivazioni del gesto
Sul luogo della tragedia sono intervenuti gli agenti della polizia, il medico legale e gli specialisti della Polizia Scientifica, impegnati nei rilievi all’interno dell’appartamento.
L’abitazione è stata posta sotto sequestro per permettere tutti gli accertamenti necessari e ricostruire con precisione la dinamica dei fatti.
Secondo una prima ipotesi investigativa, all’origine del gesto potrebbe esserci stata la grave situazione di salute della donna, che sarebbe stata affetta da una malattia importante.
Gli inquirenti stanno comunque proseguendo le verifiche per chiarire ogni dettaglio della vicenda e comprendere fino in fondo le motivazioni che hanno portato alla tragedia.

