Pubblicato il 27 Maggio 2025
Il ritrovamento sconvolgente
Un uomo di 59 anni, Giuseppe Marra, originario di Aosta ma residente da tempo a Bologna, è stato trovato privo di vita all’ingresso del suo appartamento in via Zanolini, civico 16, nella mattina di oggi, martedì 27 maggio. La scoperta choc è stata fatta dalla compagna, una donna di 56 anni, che ha immediatamente allertato i soccorsi dopo aver visto il corpo del compagno riverso in una pozza di sangue.
La dinamica dei fatti
Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo sarebbe stato colpito alla testa con un oggetto contundente. Il cadavere è stato rinvenuto all’ingresso dell’abitazione, che la coppia condivideva. I due, entrambi originari della Valle d’Aosta, gestivano insieme un’attività commerciale: un negozio.
L’allarme lanciato dalla compagna
Intorno alle 10 del mattino, la compagna di Marra ha trovato il corpo del partner e, in stato di forte shock, ha chiamato il 112. È poi scesa in strada in preda al panico, ricoperta di sangue e urlando in cerca di aiuto. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e i sanitari del 118, che hanno prestato i primi soccorsi e accompagnato la donna in ospedale per accertamenti.
Indagini in corso: l’ipotesi di omicidio
Le indagini sono coordinate dalla Procura di Bologna, con la PM Manuela Cavallo a capo delle operazioni. I carabinieri della scientifica hanno effettuato rilievi all’interno dell’abitazione alla ricerca di prove utili. Secondo il medico legale, la morte sarebbe compatibile con un colpo violento alla testa. Gli investigatori hanno anche ispezionato i cassonetti vicino alla casa, cercando l’arma del delitto, ma al momento senza esito.
Nessun segno di effrazione o furto
Un dettaglio importante emerso dai primi accertamenti è che dall’appartamento non sembra mancare nulla: portafogli e telefono della vittima erano ancora in casa, escludendo per ora l’ipotesi di una rapina finita male. Foto di repertorio

