Pubblicato il 25 Febbraio 2023
Un ex concorrente a L’Eredità, Marco Eletti è stato condannato a 24 anni e 2 mesi di carcere per l’omicidio di suo padre Paolo e il tentativo di uccisione della madre Sabrina Guidetti. Il fattaccio è avvenuto ad Aprile del 2021 all’interno della loro casa di proprietà in via Magnanini a San Martino in Rio (Reggio Emilia).
Le accuse
La richiesta avanzata dalla pubblica accusa era di infliggere al colpevole una pena detentiva a vita con l’obbligo di trascorrere 18 mesi in isolamento durante il giorno. La sua condanna è stata comminata per il reato di omicidio premeditato e tentato omicidio premeditato utilizzando sostanze velenose. Tuttavia, le circostanze aggravanti relative alla motivazione futile per entrambi i reati e all’utilizzo di sostanze velenose nell’omicidio sono state eliminate.
Paolo Eletti è stato ritrovato senza vita nel soggiorno di casa sua, vittima di violenti colpi di martello alla testa. La sua compagna Sabrina, invece, era in stato di incoscienza in cucina, a causa di un’intossicazione da droghe e con i polsi tagliati. Dopo aver negato le accuse inizialmente, il 33enne ha poi confessato la propria responsabilità nell’accaduto, dichiarando di aver avuto tempo sufficiente per riflettere grazie all’aiuto di avvocati e familiari. Durante il processo, sono stati presentati oltre 140 testimonianze. Eletti, noto per la partecipazione al programma televisivo “L’Eredità”, è stato assolto dall’accusa di aver falsificato le ricette mediche per ottenere le benzodiazepine, che aveva iniettato nei bignè portati alla famiglia e mangiati solo dalla madre.

