Pubblicato il 8 Giugno 2025
Indagini in corso tra Monteverde e Aurelio
Roma, 8 giugno. Continuano le indagini sul drammatico ritrovamento avvenuto ieri, 7 giugno, a Villa Pamphili, dove sono stati scoperti i corpi senza vita di una donna e di una neonata. Le due vittime sono state trovate a circa 100 metri di distanza l’una dall’altra, sul lato del parco che affaccia su via Leone XII.
La polizia sta valutando le immagini delle telecamere di sorveglianza attive tra i quartieri Monteverde e Aurelio, nella speranza di identificare chi possa aver abbandonato i corpi. Tra le ipotesi principali figura quella di un unico assassino. Sono in corso anche verifiche sulle denunce di persone scomparse.
Dettagli agghiaccianti: lesioni sul corpo della neonata
Il corpicino della piccola, che avrebbe circa sei mesi, è stato rinvenuto accanto a una siepe, nei pressi della Fontana del Giglio. Presentava lividi e lesioni su braccia e gambe, compatibili con eventuali traumi. Anche la donna, trovata in un sacco nero, mostrava segni di decomposizione più avanzata, suggerendo che la sua morte possa essere avvenuta prima di quella della bambina.
Il medico legale sta conducendo accertamenti approfonditi, ma i primi esami esterni hanno già evidenziato tracce sospette che potrebbero indicare un’aggressione violenta.
Il ritrovamento e l’allarme dei passanti
Il primo corpo, quello della neonata, è stato scoperto intorno alle 16,30 da alcuni passanti. Immediato l’intervento del 118, che ha provato a rianimare la bambina senza successo. Poco dopo, la zona è stata completamente transennata per permettere alla Scientifica di raccogliere elementi utili all’indagine.
Verso le 20,00, una ragazza ha avvicinato un agente presente sul posto, indicando la presenza di un secondo cadavere, quello della donna, nascosto tra la vegetazione.
Shock tra i residenti: “Incredibile in un luogo così frequentato”
La scoperta ha lasciato sotto shock i frequentatori abituali del parco, che hanno raccontato l’improvviso cambio di atmosfera: “Un sabato qualunque si è trasformato in un incubo”, ha dichiarato un jogger. Un altro testimone ha riferito: “Mia moglie ha portato via i bambini, non potevamo restare. È terribile pensare che una cosa simile sia avvenuta in pieno giorno, in un luogo così frequentato”.
Proseguono le Indagini
Oggi è previsto un nuovo sopralluogo degli investigatori sul luogo del ritrovamento. L’obiettivo è individuare elementi utili per comprendere le dinamiche della tragedia e risalire al responsabile. Le immagini di videosorveglianza e le testimonianze raccolte saranno decisive per fare luce su un crimine che ha sconvolto Roma.

