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Tragedia di Allumiere, aperta un’inchiesta per duplice omicidio colposo: un indagato

La Procura di Civitavecchia indaga per duplice omicidio colposo sulla morte di Gabriele Tullio, 15 anni di Lenola, e Francesco Di Fazio, 36 anni di Fondi. Disposta l’autopsia

Pubblicato il 24 Agosto 2026

L’ipotesi dell’intossicazione da monossido di carbonio resta al centro degli accertamenti, mentre la tragedia di Allumiere entra ora nella fase dell’inchiesta giudiziaria. La Procura della Repubblica di Civitavecchia ha aperto un fascicolo per duplice omicidio colposo sulla morte di Gabriele Tullio, 15enne di Lenola, e Francesco Di Fazio, 36enne di Fondi.

Il fascicolo è seguito dal sostituto procuratore Pietro Stefano Maglione. Al momento risulta indagato R.D.F., responsabile della panineria ambulante per la quale i due si trovavano ad Allumiere in occasione del Palio dei Somari.

Il generatore portato all’interno della tenda

Secondo quanto emerso finora, Gabriele e Francesco avevano sistemato delle sdraio all’interno della tenda utilizzata per trascorrere la notte. Nello stesso spazio sarebbe stato collocato anche il motore utilizzato per alimentare i frigoriferi.

La tenda sarebbe stata poi chiusa attraverso le cerniere. L’ipotesi è che in questo ambiente chiuso possa essersi accumulato monossido di carbonio sprigionato dal generatore, provocando la morte dei due. Si tratta di una ricostruzione che dovrà essere confermata dagli accertamenti.

Domani l’autopsia

Un passaggio decisivo sarà l’autopsia, prevista per domani presso il cimitero del Verano e affidata al medico legale Mauro Mocci. L’esame dovrà chiarire le cause dei decessi e potrà fornire elementi anche sull’orario della morte.

Gli accertamenti riguarderebbero inoltre le condizioni di sicurezza del camioncino, il collegamento del generatore e la posizione contrattuale dei due lavoratori.

La scoperta fatta da un fornitore

A trovare i corpi era stato un fornitore arrivato per consegnare la porchetta. Non ricevendo risposta alle chiamate, l’uomo aveva aperto la tenda, scoprendo quanto accaduto e dando immediatamente l’allarme. Ogni tentativo di soccorso si era però rivelato inutile.

Il titolare della società “Panineria Incontro 2.0”, assistito dall’avvocato Giulio Mastrobattista, è stato sentito sabato pomeriggio ai fini dell’elezione di domicilio. Al momento della tragedia si trovava a Fondi, dove gestisce un altro chiosco.

Il cordoglio di Fondi e Allumiere

La morte di Gabriele e Francesco ha profondamente colpito le comunità di Lenola e Fondi, oltre al mondo dei commercianti ambulanti del Lazio.

Il sindaco di Fondi Vincenzo Carnevale ha espresso la vicinanza della città alle famiglie Di Fazio e Tullio, parlando di «due vite spezzate troppo presto». Anche il sindaco di Allumiere Luigi Landi ha manifestato il cordoglio della propria comunità: «Questa tragedia ci vede provati in maniera profonda».

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