Pubblicato il 17 Aprile 2026
La sparatoria nella notte davanti ai figli
Dramma nella notte in Virginia, dove l’ex vicegovernatore Justin Fairfax ha ucciso la moglie Cerina nella loro abitazione, per poi togliersi la vita. Al momento degli spari erano presenti anche i due figli adolescenti della coppia, che si trovavano in casa. È stato uno di loro a dare l’allarme contattando il 911. All’arrivo dei soccorsi, gli agenti hanno trovato entrambi i genitori ormai senza vita.
Alla base una separazione conflittuale
Secondo le prime ricostruzioni fornite dalla polizia, all’origine dell’omicidio-suicidio ci sarebbe una separazione particolarmente tesa, legata a un divorzio in corso. Nonostante la rottura, i due continuavano a vivere sotto lo stesso tetto. Solo poche settimane prima, un giudice aveva assegnato alla donna la custodia principale dei figli, elemento che potrebbe aver aggravato le tensioni.
La dinamica dell’accaduto
Gli investigatori ritengono che Fairfax abbia sparato più volte alla moglie nel seminterrato della casa, dove la donna, una dentista affermata, si trovava. Successivamente, l’uomo si sarebbe spostato al piano superiore, dove si è suicidato utilizzando la stessa arma. Secondo quanto riferito da persone a lui vicine, l’ex politico stava attraversando un periodo di forte depressione, iniziato dopo la richiesta di divorzio avanzata dalla moglie l’anno precedente.
Una carriera politica segnata dalle polemiche
Fino a pochi anni fa, la carriera di Justin Fairfax era considerata tra le più promettenti del Partito Democratico americano. Ha ricoperto il ruolo di vicegovernatore della Virginia dal 2018 al 2022, posizione che lo aveva proiettato verso incarichi ancora più importanti. Tuttavia, accuse di aggressione sessuale avanzate da due donne, relative a fatti precedenti al matrimonio, hanno compromesso la sua ascesa politica. Fairfax ha sempre respinto le accuse, sostenendo la consensualità dei rapporti. Nel 2021 ha tentato la corsa a governatore, ma è stato marginalizzato dal partito e sconfitto alle primarie, segnando il declino definitivo della sua carriera politica.

