Pubblicato il 26 Maggio 2026
Drammatico incidente nei pressi di Buggenhout
È di quattro vittime, tra cui due ragazzi minorenni, il bilancio provvisorio del grave incidente ferroviario avvenuto in Belgio, dove un treno si è scontrato con uno scuolabus a un passaggio a livello nella zona di Buggenhout.
La notizia è stata confermata dal ministro dei Trasporti belga, Jean-Luc Crucke, all’emittente RTL.
Chi sono le vittime
Secondo quanto riferito dalla procura federale belga, le persone decedute sono il conducente del minibus, un uomo di 49 anni, l’accompagnatrice di 27 anni e due studenti di 15 e 12 anni.
Sul mezzo viaggiavano complessivamente nove persone: sette ragazzi, un accompagnatore e l’autista. Lo scuolabus operava per conto della compagnia di trasporto pubblico fiamminga De Lijn.
Il treno aveva già rallentato prima dell’impatto
Le autorità stanno ancora cercando di chiarire con precisione la dinamica dell’accaduto. Secondo le prime ricostruzioni, al momento dello schianto il passaggio a livello risultava chiuso.
Gli investigatori hanno spiegato che il treno stava già rallentando in prossimità della stazione vicina, passando da circa 120 a 90 chilometri orari. Il macchinista avrebbe inoltre attivato il freno d’emergenza nel tentativo di evitare l’impatto, senza però riuscirci.
Le indagini: “Sbarre abbassate e semaforo rosso”
Durante una conferenza stampa, una portavoce della procura ha dichiarato che le immagini disponibili mostrerebbero le barriere abbassate e il semaforo rosso acceso al momento della collisione.
La magistratura ha aperto un’inchiesta per accertare eventuali responsabilità e chiarire come sia stato possibile il tragico incidente. Sul posto sono intervenuti anche gli specialisti della polizia scientifica e un esperto del traffico incaricato di analizzare la scena e raccogliere testimonianze.
Anche Thomas Baeken, portavoce di Infrabel, la società pubblica che gestisce la rete ferroviaria belga, ha confermato che dai primi filmati emergerebbe la presenza delle sbarre abbassate al passaggio a livello.
Coinvolta una scuola per studenti con bisogni speciali
I ragazzi coinvolti frequentavano la Richtpunt Campus Buggenhout, istituto specializzato nell’istruzione di studenti con disturbi comportamentali, emotivi e dello spettro autistico.
Il consigliere scolastico delle Fiandre orientali, Kurt Moens, ha espresso il proprio dolore parlando di una tragedia devastante per tutta la comunità scolastica.
“Per la nostra scuola è un colpo durissimo”, ha dichiarato, rivolgendo un pensiero ai familiari delle vittime, agli studenti feriti e agli insegnanti profondamente scossi dall’accaduto.
Il cordoglio delle istituzioni europee
Numerosi i messaggi di vicinanza arrivati dal mondo politico europeo.
Il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, si è detto “profondamente addolorato” per la tragedia, esprimendo solidarietà alle famiglie delle vittime e augurando una pronta guarigione ai feriti.
Anche la presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, ha affidato ai social un messaggio di cordoglio, sottolineando il dolore provocato da una tragedia avvenuta in quella che “doveva essere una mattina qualunque”.
Il sindaco: “La città è sotto shock”
Il sindaco di Buggenhout, Geert Hermans, ha parlato di una comunità profondamente colpita dal dramma.
“Il bilancio è pesantissimo e siamo tutti sotto shock”, ha dichiarato durante la conferenza stampa convocata dopo l’incidente.
Le autorità locali hanno spiegato di aver atteso l’identificazione delle vittime e l’informazione ai familiari prima di diffondere ulteriori dettagli pubblicamente.
Immagine di repertorio.

