Pubblicato il 25 Febbraio 2023
Dopo quella misteriosa ed inquietante scoperta nei giorni scorsi in campagna nel tarantino, ancora un’incredibile tragedia che, questa volta, arriva direttamente dalla provincia di Padova. Un ragazzo di appena 18 anni, Edoardo Zattin, è morto per un’emorragia cerebrale a seguito di un malore durante un allenamento di boxe. Il giovane era residente ad Este, in Veneto, esattamente in provincia di Padova. Edoardo è morto improvvisamente, lasciando un vuoto incolmabile nel cuore e nell’anima di chi lo conosceva. Il ragazzo aveva perso i sensi mentre si soffiava il naso. L’episodio era avvenuto mercoledì scorso mentre il ragazzo si trovava palestra, la “Move” di Monselice, ed in pausa durante l’allenamento di pugilato. Dopo il mancamento e lo svenimento era stato subito soccorso dagli istruttori e accompagnato, d’urgenza e con codice rosso, in Ospedale.
Tragedia in palestra. I fatti

La Procura di Padova ha aperto un’inchiesta per chiarire la vicenda e per fare ulteriore luce sarà anche disposta l’autopsia. Al momento non risultano esserci indagati. Edoardo era stato ricoverato quindi all’Ospedale di Schiavonia poi, da lì, visto l’aggravarsi del quadro clinico, è stato disposto dai medici il trasferimento a Padova, nel reparto di rianimazione neurochirurgica. Le sue condizioni sono apparse subito gravissime e, qualche ora dopo, esattamente giovedì, è arrivata la notizia della tragedia quando è stata dichiarata la morte cerebrale. I genitori del 18enne, Manuela Borile ed Enrico Zattin, hanno autorizzato l’espianto degli organi del figlio che frequentava la quarta ragioneria all’Atestino di Este. Non è ancora chiaro cosa possa aver scatenato l’emorragia cerebrale. Il dirigente scolastico, Alessandro Donà, ha descritto Edoardo come un ragazzo brillante e responsabile, con una media scolastica vicina all’8.

