Pubblicato il 24 Giugno 2026
Convalidato l’arresto del giovane accusato della morte di tre ragazzi
La giudice per le indagini preliminari di Milano, Maria Beatrice Parati, ha convalidato l’arresto e disposto gli arresti domiciliari per G.P., il 18enne accusato di omicidio stradale plurimo aggravato per la morte di tre giovani amici: C.C., L.B. e R.P..
I tre ragazzi erano a bordo dell’Audi A2 finita nel canale Villoresi a Senago, nel Milanese, insieme ad altri sei amici, quando è avvenuto il tragico incidente. Il giovane, assistito dall’avvocata Martina Isella, potrà quindi lasciare il carcere di San Vittore.
La decisione del gip: il ragazzo avrebbe cercato di salvare gli amici
Alla base della decisione della giudice ci sarebbero diversi elementi: Gabriele P. è un ragazzo appena maggiorenne, incensurato e, dopo l’incidente, avrebbe tentato di aiutare le persone rimaste intrappolate nell’auto.
Secondo quanto riferito dagli amici sopravvissuti, il 18enne avrebbe provato anche a soccorrere C.C., 17 anni, rimasta coinvolta nello schianto.
La gip ha comunque riconosciuto la presenza di alcuni rischi, tra cui il pericolo di reiterazione del reato e quello di possibile inquinamento probatorio, motivi per i quali il pubblico ministero Rosario Ferracane aveva richiesto la custodia cautelare in carcere.
Le scuse alle famiglie delle vittime
Durante l’interrogatorio, il giovane si è avvalso della facoltà di non rispondere, ma ha comunque rilasciato alcune dichiarazioni spontanee.
Davanti alla giudice, Gabriele P. ha espresso il proprio dolore dicendo: “Mi scuso con le famiglie delle vittime”.
La Procura aveva chiesto la convalida dell’arresto e la permanenza in carcere, mentre la decisione finale ha portato alla concessione dei domiciliari. Fonte: AdnKronos

