Pubblicato il 14 Marzo 2024
Dopo quelle delle settimane e dei mesi scorsi, ancora una tragedia sul posto di lavoro. Non si placa l’emergenza legata a questo terribile fenomeno che in Italia resta una ferita aperta che continua a far discutere, aprire dibattiti e polemiche. Dopo i terribili fatti di Firenze registrati qualche settimana fa, ora è il territorio salentino a far parlare di sé per un altro decesso avvenuto su un posto che dovrebbe essere dedicato alla propria professione e semplicemente a guadagnarsi il pane per poter vivere una vita serena. Nella mattinata di ieri ha perso purtroppo la vita, Gianfranco Conte operaio di 37enne che si trovava all’interno dello stabilimento della Jindal nella zona industriale di Brindisi. Sono ancora da chiarire del tutto le cause dell’incidente avvenuto all’interno dello stabilimento in cui si lavorano materie plastiche. Secondo le prime ricostruzioni di quanto avvenuto l’operaio è rimasto schiacciato da un rullo.
Tragedia sul posto di lavoro, ecco le prime ipotesi

Sul posto dell’ennesima tragedia sul posto di lavoro sono intervenuti i sanitari del 118 che hanno trasportato l’operaio, d’urgenza e con codice rosso, all’Ospedale Perrino di Brindisi. Per l’uomo, però, non c’è stato nulla da fare ed il suo cuore ha smesso di battere poco dopo l’arrivo all’interno del nosocomio brindisino. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i funzionari dello Spesal e gli agenti della Polizia di Stato. Conte lascia una moglie e due figlie con cui viveva a Tuturano. Secondo quanto si apprende dopo le prime indagini il 37enne è morto a causa dei traumi dello schiacciamento, dopo essere stato travolto da una bobina. La Procura di Brindisi ha aperto un’inchiesta per omicidio colposo al momento contro ignoti, nell’attesa di accertare eventuali responsabilità.

