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Tragedia sulla Terni-Rieti: 6 vittime e 34 feriti nel drammatico scontro tra autobus e camper

Pubblicato il 3 Agosto 2026

Maxi emergenza sulla Statale 79: bilancio pesantissimo

È di sei morti e 34 feriti il tragico bilancio dell’incidente avvenuto nella serata di ieri, domenica, 2 agosto, lungo la Strada Statale 79 Terni-Rieti, nei pressi del Lago di Ventina, al confine tra Umbria e Lazio. Nello schianto sono rimasti coinvolti un autobus turistico, un camper e due automobili, dando origine a una delle più gravi emergenze stradali registrate negli ultimi mesi.

Tra i feriti figurano sei persone in codice rosso, mentre altre due versano in condizioni particolarmente critiche. I feriti sono stati distribuiti negli ospedali di Terni, Perugia, Foligno, Spoleto e Rieti, grazie a un’imponente macchina dei soccorsi attivata immediatamente dopo l’allarme.

La Regione Umbria attiva il protocollo per le grandi emergenze

La presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, ha spiegato che l’evento è stato classificato fin dai primi minuti come maxi emergenza, consentendo l’attivazione immediata dei protocolli sanitari e della Protezione Civile.

Secondo Proietti, il personale del 118 e tutti gli operatori intervenuti si sono trovati davanti a una scena devastante, che ha richiesto uno sforzo straordinario da parte di medici, infermieri, volontari e forze dell’ordine. La presidente ha rivolto un sentito ringraziamento anche alla sanità del Lazio per il supporto fornito durante le operazioni di soccorso.

Il bus trasportava turisti diretti alla Cascata delle Marmore

L’autobus coinvolto nell’incidente era un servizio navetta con a bordo turisti diretti alla Cascata delle Marmore. Dopo l’incidente è stata organizzata l’assistenza per i passeggeri rimasti illesi, molti dei quali sono stati accolti a Terni in attesa di poter proseguire il viaggio o rientrare.

Parallelamente è stato allestito un campo base della Protezione Civile presso la biglietteria superiore della Cascata delle Marmore, dove è stato offerto anche supporto psicologico ai superstiti e ai familiari.

La dinamica dell’incidente è al vaglio degli investigatori

Le indagini sono affidate alla Polizia Stradale di Rieti e di Terni, coordinate dalla Procura di Terni, che ha aperto un fascicolo per accertare le cause della tragedia e verificare eventuali responsabilità.

Secondo una prima ricostruzione, il camper avrebbe invaso la corsia opposta, entrando in collisione frontale con il pullman che procedeva verso Rieti. L’impatto è stato estremamente violento e il camper è stato praticamente distrutto.

Tra le sei vittime figurerebbero i due conducenti dell’autobus, due passeggeri del mezzo e le due persone che viaggiavano sul camper. Le autorità stanno completando le operazioni di identificazione delle vittime.

Soccorsi imponenti tra Umbria e Lazio

Per fronteggiare l’emergenza sono stati mobilitati numerosi mezzi di soccorso provenienti sia dall’Umbria sia dal Lazio. Gli elisoccorsi del 118 hanno trasportato i feriti più gravi negli ospedali di Roma, Rieti e Terni, mentre altri pazienti sono stati ricoverati nelle strutture sanitarie umbre.

La presidente Proietti ha sottolineato come la rapidità dell’intervento abbia consentito di salvare diverse vite, evidenziando il grande lavoro svolto dall’intero sistema sanitario regionale.

L’appello sulla sicurezza delle strade

Commentando la tragedia, Stefania Proietti ha parlato di “uno scenario di guerra”, ribadendo la necessità di intervenire sulla sicurezza della rete viaria.

La presidente ha rivolto un appello ad Anas e agli enti gestori delle infrastrutture, chiedendo un’analisi approfondita delle condizioni delle strade e interventi concreti per ridurre il rischio di incidenti. Pur riconoscendo che non sarà possibile eliminare completamente gli incidenti stradali, ha definito un dovere etico e morale quello di diminuire tutte le cause evitabili.

Il cordoglio della Regione Lazio

Anche il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, ha espresso vicinanza ai familiari delle vittime e ai feriti, definendo quanto accaduto una terribile tragedia che ha colpito profondamente l’intera comunità.

Rocca ha ringraziato il personale sanitario e tutti gli operatori impegnati nelle operazioni di soccorso, assicurando il massimo sostegno alle persone coinvolte.

Strada chiusa per ore e mezzi sequestrati

La Strada Statale 79 è rimasta chiusa per diverse ore per consentire i soccorsi, i rilievi tecnici e la rimozione dei mezzi incidentati. Su disposizione della Procura sono stati sequestrati autobus, camper e automobili coinvolti, oltre alle salme, mentre proseguono gli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dello schianto.

Un fine settimana drammatico sulle strade italiane

La tragedia della Terni-Rieti si inserisce in un fine settimana particolarmente pesante sul fronte della sicurezza stradale. Secondo i primi dati diffusi dall’Osservatorio Sapidata-Asaps, tra venerdì e domenica hanno perso la vita 31 persone sulle strade italiane, tra automobilisti, motociclisti, pedoni, un ciclista e un conducente di tir. Tra le vittime figurano anche tre minorenni, confermando un bilancio estremamente grave all’inizio dell’esodo estivo.

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