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Trepy lascia la terapia intensiva: migliorano le condizioni dopo l’incidente in piscina

Pubblicato il 21 Agosto 2026

Le condizioni di Yael Trepy sono in netto miglioramento. L’attaccante del Cagliari ha lasciato la Terapia Intensiva Emergenza Urgenza dell’ospedale Santissima Annunziata di Sassari ed è stato trasferito nel reparto di Pneumologia, dove proseguirà il percorso di recupero.

Il trasferimento in Pneumologia

Dopo i giorni più delicati seguiti all’incidente in piscina, Trepy ha potuto lasciare la terapia intensiva. Il giocatore sarà ora seguito dal professor Pietro Pirina, che continuerà a monitorare le sue condizioni respiratorie.

Il miglioramento del quadro clinico ha permesso anche di iniziare le prime attività di fisioterapia e mobilizzazione, fondamentali per recuperare gradualmente la condizione fisica dopo il periodo trascorso in ospedale.

L’obiettivo dell’attaccante è tornare il prima possibile alla normalità e, una volta completato il recupero, riprendere l’attività sportiva con il Cagliari.

I giorni più difficili dopo l’incidente

Le prime 48 ore dopo il ricovero sono state particolarmente delicate. Trepy era stato trasferito d’urgenza in terapia intensiva e sottoposto a coma farmacologico, in seguito al rischio di annegamento dopo l’incidente avvenuto in piscina.

Il tempestivo intervento dei soccorritori e dei medici si è rivelato decisivo. Al suo risveglio, il calciatore non ricordava l’accaduto, ma gli accertamenti non hanno evidenziato danni permanenti, come confermato dalla direttrice della Terapia Intensiva Emergenza Urgenza, Stefania Milia.

Il gesto di gratitudine verso medici e infermieri

Una volta superata la fase più critica, Trepy ha voluto dimostrare la propria riconoscenza a chi lo ha assistito durante i momenti più difficili.

L’attaccante ha infatti regalato una maglia del Cagliari personalizzata con il proprio nome a medici e infermieri che si sono presi cura di lui. Un gesto simbolico per ringraziare tutto il personale sanitario che ha contribuito al suo recupero dopo il principio di annegamento.

Il trasferimento in Pneumologia rappresenta quindi un importante passo avanti nel percorso di guarigione. Ora Trepy dovrà proseguire il monitoraggio medico e la riabilitazione prima di poter pensare al ritorno completo all’attività agonistica.

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