Pubblicato il 13 Maggio 2026
Nessun ricongiungimento: confermata la separazione
Per il momento non ci sarà alcun ricongiungimento. Il tribunale per i minorenni dell’Aquila ha infatti respinto il ricorso presentato dalla difesa della cosiddetta “famiglia del bosco”, confermando l’ordinanza del 6 marzo, con cui era stato disposto l’allontanamento della madre Catherine dall’istituto di Vasto (Chieti) dove, da novembre, si trovano i tre figli.
La decisione dei giudici stabilisce che madre e bambini continueranno a vivere separati, mantenendo quindi invariata la situazione già definita nei mesi scorsi.
Le motivazioni dei giudici
Nel provvedimento, il tribunale ha rigettato tutte le richieste avanzate dalla difesa, ribadendo integralmente quanto stabilito in primavera. Secondo i magistrati, la presenza della madre non sarebbe funzionale al benessere dei minori.
Nell’ordinanza del 6 marzo, lo stesso collegio aveva inizialmente disposto anche il trasferimento dei bambini in un’altra struttura. Successivamente, però, la decisione era stata modificata, consentendo ai minori di rimanere nella casa famiglia, pur senza la presenza materna.
Il cambio nella difesa legale
Nel frattempo si registra un nuovo avvicendamento nel collegio difensivo della famiglia anglo-australiana. Gli avvocati Marco Femminella e Danila Solinas hanno rinunciato all’incarico.
Secondo quanto dichiarato, alla base della scelta vi sarebbe stata una divergenza di vedute strategiche. La rappresentanza legale è ora affidata a Simone Pillon, ex senatore e noto esperto di diritto di famiglia, che assumerà il mandato nel prosieguo della vicenda giudiziaria.

