Pubblicato il 26 Febbraio 2024
Doveva essere un sabato sera come tanti altri. Ore passate serenamente in compagnia con gli amici. Ma per una giovane di 23 anni, italiana, è stato un incubo.
In una via semideserta di Trieste, mentre rincasava, è stata aggredita da due uomini con il volto coperto, che hanno abusato di lei e poi l’hanno rapinata.
Sarebbe stata solo la sua forte opposizione a interrompere la violenza sessuale in atto e a fare scappare i due, che allontanandosi l’hanno derubata del portafoglio.
Serrate le indagini della polizia, che in queste ore hanno già sentito la giovane e acquisito le immagini della videosorveglianza della zona con l’obiettivo di raccogliere quanti più elementi possibili per individuare e rintracciare gli assalitori.
E’ l’ennesima aggressione sessuale – tra quelle denunciate – a una donna in Italia, che segue a distanza di sole 24 ore quella fuori da una discoteca a Milano.
Vittima in quel caso una ragazza americana di 20 anni. Ad abusare di lei uno studente italiano di 19, incontrato nel locale e che per agire ha approfittato del fatto che la giovane avesse bevuto.
In una Trieste da sempre considerata sicura, l’episodio arriva quasi come un fulmine a ciel sereno. Soprattutto per le modalità: un’aggressione sessuale subita per mano di due persone incappucciate.
Negli ultimi mesi alcuni episodi di aggressioni sessuali in strada erano stati però denunciati, anche da minorenni.
Di recente, le forze dell’ordine hanno raccolto le denunce di due donne, molestate sessualmente rispettivamente a bordo di un bus e nell’androne di un palazzo, e avevano arrestato un cittadino afghano di 22 anni.
Secondo i dati diffusi dalla Questura in occasione della giornata per l’eliminazione della violenza sulle donne, nel 2023, fino al mese di novembre, in provincia di Trieste erano state denunciate 44 violenze sessuali, quasi tutte avvenute nell’ambito di relazioni in atto o terminate.

