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Truffa dei residence fantasma a Cesenatico: oltre 100 famiglie senza alloggio

Pubblicato il 5 Agosto 2026

Una maxi truffa legata agli affitti turistici sta colpendo Cesenatico nel pieno della stagione estiva. Più di 100 famiglie hanno scoperto di essere state raggirate dopo aver pagato l’alloggio per le vacanze, ritrovandosi senza una sistemazione una volta arrivate in Riviera. A rendere ancora più sconcertante la vicenda sarebbero le parole pronunciate dai truffatori durante una telefonata con una delle vittime: «Denunciate pure, i vostri soldi sono già all’estero».

Vacanze rovinate: gli appartamenti non esistevano

Le famiglie erano convinte di aver prenotato appartamenti a Cesenatico approfittando di offerte particolarmente convenienti. Una volta sul posto, però, hanno scoperto che l’indirizzo indicato corrispondeva alla sede di un’agenzia di assicurazioni e non a un residence turistico.

Secondo il sindaco Matteo Gozzoli, si tratta di una delle più gravi truffe legate agli affitti turistici mai registrate nel territorio comunale.

La solidarietà della città per aiutare i turisti

Di fronte all’emergenza, istituzioni e operatori turistici si sono mobilitati rapidamente. Dal weekend sono state ricollocate circa 50 famiglie, per un totale di oltre 120 persone, provenienti sia dal Nord Italia sia dall’estero.

Alberghi e campeggi hanno messo gratuitamente a disposizione alcune camere, mentre il Palazzo del Turismo è stato aperto per accogliere le famiglie più numerose, offrendo spazi climatizzati, servizi igienici e acqua.

L’intervento della comunità ha permesso di dare una prima risposta concreta alle persone rimaste senza un posto dove soggiornare.

Come funzionava il raggiro

I truffatori avrebbero sfruttato piattaforme dedicate agli affitti turistici utilizzando fotografie di un appartamento realmente esistente e regolarmente registrato, inducendo gli utenti a versare anticipi e canoni di locazione direttamente ai falsi gestori.

A rendere l’offerta particolarmente allettante erano prezzi nettamente inferiori rispetto a quelli di mercato, con soggiorni di una settimana proposti anche a meno di 800 euro in piena alta stagione, cifre inferiori del 50-60% rispetto alle tariffe normalmente praticate.

Un altro elemento che avrebbe dovuto destare sospetti era l’assenza di recensioni della struttura.

Le indagini sono in corso

Con l’arrivo continuo dei turisti, la Polizia Locale ha installato un avviso nell’area interessata dalla truffa, invitando chiunque si presentasse sul posto a rivolgersi agli uffici turistici per trovare una sistemazione alternativa.

Nel frattempo sono già state presentate oltre 50 denunce e i Carabinieri di Cesenatico stanno portando avanti le indagini per identificare gli autori della frode. Qualora si arrivasse a un processo, il Comune ha annunciato l’intenzione di costituirsi parte civile per il danno d’immagine subito.

L’appello ai turisti: attenzione alle offerte troppo convenienti

L’amministrazione comunale invita chi prenota le vacanze online a prestare la massima attenzione. Prezzi eccessivamente bassi rispetto alla media del periodo e la mancanza di recensioni rappresentano segnali che non devono essere sottovalutati.

Prima di effettuare qualsiasi pagamento è consigliabile verificare l’affidabilità della struttura, consultare le recensioni e diffidare delle offerte che appaiono troppo vantaggiose per essere reali.

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