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maxi rissa

Truffano due anziani: rubati oro e contanti per 70mila euro. In carcere marito e moglie

Pubblicato il 9 Agosto 2026

Una coppia di coniugi, entrambi già conosciuti dalle forze dell’ordine, è stata arrestata dopo una fuga terminata nel territorio di Sansepolcro, nell’Aretino. Nell’auto sulla quale viaggiavano c’era anche il figlio di 7 anni, poi affidato a un familiare.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i due avrebbero messo in atto una truffa ai danni di una coppia di anziani residenti nella provincia di Bologna, riuscendo a farsi consegnare gioielli in oro e denaro per un valore complessivo di circa 70mila euro.

Il raggiro partito da una telefonata

La vicenda sarebbe iniziata con una telefonata. I malviventi, fingendosi appartenenti alle forze dell’ordine, avrebbero contattato una coppia di anziani, un uomo di 84 anni e la moglie di 76.

Agli anziani sarebbe stato raccontato che la carta d’identità dell’84enne era stata clonata e utilizzata da alcuni criminali di origine albanese per commettere dei reati.

Per rendere più credibile il racconto, all’uomo sarebbe stato chiesto di recarsi presso il comando provinciale della Guardia di finanza di Bologna per fornire chiarimenti sulla presunta vicenda.

Mentre l’anziano lasciava la propria abitazione, alla moglie sarebbe stato invece ordinato di raccogliere tutti i gioielli e il denaro presenti in casa, in modo da consegnarli agli investigatori incaricati di verificare la situazione.

Il falso incaricato si presenta a casa

Poco dopo, secondo la ricostruzione degli inquirenti, il 39enne avrebbe raggiunto l’abitazione della coppia per ritirare quanto preparato dalla donna.

La moglie dell’uomo sarebbe rimasta ad attenderlo in auto insieme al loro figlio di 7 anni, mentre il presunto complice entrava nell’abitazione per prendere il denaro e i preziosi.

Il piano è però saltato quando l’84enne, arrivato realmente alla sede della Guardia di finanza, ha scoperto che non esisteva alcuna indagine nei suoi confronti e che era stato vittima di una truffa.

Le immagini delle telecamere aiutano a individuare l’auto

Dopo aver raccolto la denuncia, i finanzieri hanno avviato gli accertamenti per ricostruire quanto accaduto.

La visione delle immagini registrate dalle telecamere presenti nella zona avrebbe permesso agli investigatori di individuare il veicolo utilizzato dai presunti truffatori. Le informazioni sull’auto sono state quindi trasmesse alle forze dell’ordine delle regioni vicine.

La vettura è stata successivamente intercettata dai carabinieri nei pressi dello svincolo della E45 a Sansepolcro, durante i controlli effettuati sulle principali arterie stradali della provincia di Arezzo.

Nell’auto trovati i gioielli e il denaro

La successiva perquisizione avrebbe consentito ai militari di recuperare monili in oro per un valore stimato di circa 70mila euro, oltre a 700 euro in contanti.

I due coniugi, di 39 e 36 anni e originari della Campania, sono stati arrestati. L’uomo è stato trasferito nel carcere di Arezzo, mentre la donna è stata condotta nel carcere di Firenze.

Il bambino di 7 anni che si trovava con loro in automobile è stato invece affidato a un familiare.

Accertamenti su possibili altri casi

Le indagini non si sarebbero concluse con gli arresti. Gli investigatori stanno infatti verificando l’eventuale coinvolgimento della coppia in altre truffe ai danni di persone anziane.

Gli accertamenti puntano in particolare a stabilire se episodi con modalità simili siano stati commessi in altre località italiane.

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