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Trump

Trump attacca la Nato: “Gli alleati ci hanno deluso”. Frecciata a Meloni, poi ritorna sulla Groenlandia

Pubblicato il 7 Luglio 2026

Le tensioni tra Stati Uniti e alleati della Nato tornano al centro della scena. Durante il bilaterale ad Ankara con il presidente turco Recep Tayyip Erdoğan, Donald Trump ha lanciato pesanti critiche nei confronti dell’Alleanza Atlantica, accusando diversi Paesi europei di non aver sostenuto Washington sulla questione iraniana. Il presidente americano ha inoltre parlato della presenza militare Usa in Europa, della Groenlandia e del rapporto con la premier italiana Giorgia Meloni.

Trump: “La Nato non ha risposto alle nostre aspettative”

Nel corso dell’incontro ad Ankara, Trump ha espresso una forte delusione nei confronti della Nato, sostenendo che gli Stati Uniti hanno investito molto nell’Alleanza senza ricevere un adeguato sostegno dagli altri membri.

Secondo il presidente americano, Italia, Germania, Francia e Regno Unito avrebbero rifiutato di appoggiare gli Stati Uniti sulla questione iraniana, nonostante le aspettative di Washington. Trump ha inoltre spiegato che la gestione della crisi con l’Iran rappresentava, a suo dire, un test per verificare la disponibilità degli alleati a collaborare.

Possibile riduzione delle truppe Usa in Europa

Interpellato sull’ipotesi di un nuovo ridimensionamento della presenza militare americana nel continente europeo, Trump non ha escluso questa possibilità.

Alla domanda su un eventuale ritiro di ulteriori truppe, il presidente si è limitato a rispondere con un “Vedremo”, ribadendo subito dopo la propria insoddisfazione per il comportamento della Nato.

Trump su Meloni: “Mi piace, ma non è stata dalla nostra parte”

Nel suo intervento, Trump ha dedicato alcune parole anche al presidente del Consiglio italiano.

Pur definendo Giorgia Meloni “una brava persona” e affermando di apprezzarla, il presidente americano ha precisato che l’Italia, sul dossier Iran, non avrebbe sostenuto la posizione degli Stati Uniti, aggiungendo che il governo italiano “non c’è stato per noi”.

La Groenlandia torna al centro della strategia americana

Tra i temi affrontati durante il bilaterale è emersa anche la Groenlandia. Trump ha ribadito la propria posizione, dichiarando che l’isola dovrebbe essere sotto il controllo degli Stati Uniti, ritenendola strategicamente fondamentale per gli interessi e la sicurezza americana.

Il contesto del vertice Nato ad Ankara

Le dichiarazioni arrivano alla vigilia del vertice Nato di Ankara, dove i leader dell’Alleanza sono chiamati a confrontarsi su sicurezza, difesa e cooperazione militare.

Parallelamente, il forum dedicato alla difesa ha visto importanti sviluppi, con accordi nel settore dei missili e dei droni e la firma di intese dal valore complessivo di circa 50 miliardi di dollari. Tra gli obiettivi discussi figura anche il rafforzamento delle difese anti-drone, sostenuto da investimenti miliardari previsti nei prossimi anni.

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