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Trump e la gaffe sui soldati

Trump: possibile accordo sullo Stretto di Hormuz entro giovedì, ma restano tensioni con l’Iran

Pubblicato il 5 Agosto 2026

Trump: “Intesa vicina, decisivi i prossimi due giorni”

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato che un accordo per la riapertura dello Stretto di Hormuz potrebbe essere raggiunto nelle prossime ore o entro giovedì, sottolineando che i negoziati hanno registrato importanti passi avanti.

Parlando poco prima di salire a bordo dell’Air Force One, Trump ha spiegato che le parti coinvolte hanno manifestato la volontà di confrontarsi. Secondo il presidente americano, chi fino a poco tempo fa escludeva qualsiasi trattativa ora avrebbe cambiato atteggiamento, aprendo la strada al dialogo.

“Lo Stretto sarà riaperto, altrimenti conseguenze molto pesanti”

Nel corso di un’intervista a Fox News, Trump ha ribadito la propria posizione con toni particolarmente decisi. Il presidente ha affermato che lo Stretto di Hormuz sarà riaperto in tempi brevi, avvertendo che, in caso contrario, gli Stati Uniti sarebbero pronti ad adottare misure estremamente dure.

Trump ha inoltre ribadito che l’Iran non potrà mai dotarsi di un’arma nucleare, confermando la linea di fermezza dell’amministrazione americana.

Trump: “Con Teheran colloqui positivi”

Il leader della Casa Bianca ha definito positive le discussioni in corso con l’Iran, precisando però che l’obiettivo resta quello di raggiungere un’intesa concreta.

Secondo Trump, gli Stati Uniti hanno già esercitato una forte pressione su Teheran, ma ha aggiunto di sperare di non dover ricorrere a misure ancora più severe. Ha inoltre sottolineato che, al di là delle dichiarazioni pubbliche, ciò che conta sono i risultati dei negoziati, sostenendo che l’Iran sarebbe interessato a trovare un accordo.

L’Iran accusa Washington di ostacolare l’intesa

Dal fronte iraniano arrivano però accuse nei confronti degli Stati Uniti. Un funzionario citato da Sepah News, organo vicino alle Guardie Rivoluzionarie, sostiene che le interferenze di Washington e le dichiarazioni di Trump rappresentano il principale ostacolo al raggiungimento dell’accordo tra Iran e Oman.

Secondo la stessa fonte, Teheran non intende firmare alcuna intesa sotto pressione o minaccia e ritiene che le iniziative americane stiano rallentando il processo negoziale.

I colloqui tra Iran e Oman entrano in una nuova fase

Sempre da fonti iraniane emerge un cauto ottimismo. Un alto funzionario, citato da PressTV, ha riferito che i negoziati tra Teheran e Muscat sono entrati in una nuova fase, grazie a un clima di maggiore comprensione reciproca.

L’obiettivo del confronto è la creazione di un corridoio centrale di navigazione nello Stretto di Hormuz, pensato per garantire il transito sicuro delle navi e, allo stesso tempo, salvaguardare i diritti dell’Iran come Stato costiero. Il nuovo percorso dovrebbe sostituire le attuali rotte settentrionali e meridionali.

Axios: annuncio dell’accordo atteso a breve

Secondo quanto riportato da Axios, Stati Uniti, Iran e Oman sarebbero ormai vicini a un accordo provvisorio sulla riapertura dello Stretto di Hormuz, con un possibile annuncio già nelle prossime ore.

L’intesa, frutto di settimane di trattative, avrebbe l’obiettivo di ristabilire la tregua tra Washington e Teheran e favorire la ripresa dei negoziati sul programma nucleare iraniano.

Il meccanismo allo studio prevederebbe un’intesa temporanea della durata di 60 giorni, con possibilità di proroga, e includerebbe alcune richieste avanzate dall’Iran riguardo alla gestione del traffico marittimo nello Stretto.

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