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Donald Trump

Trump rilancia su Groenlandia e dazi: “poca resistenza da parte dei leader europei”

Pubblicato il 20 Gennaio 2026

“Nessuna grande resistenza sull’acquisto della Groenlandia”

Parlando con i giornalisti in Florida, Donald Trump ha sostenuto che i leader europei non opporranno una forte opposizione al suo progetto di acquisire la Groenlandia, definita dal presidente americano “strategica per la sicurezza nazionale e globale”.

In un messaggio pubblicato su Truth, Trump ha riferito di aver avuto una telefonata con il segretario generale della NATO Mark Rutte e di aver concordato un incontro tra le parti a Davos, ribadendo che gli Stati Uniti sono l’unica potenza in grado di garantire la pace mondiale “attraverso la forza”.

Minaccia di dazi al 200% su vini e champagne francesi

Nel corso dello stesso intervento, Trump ha annunciato l’intenzione di imporre dazi del 200% su vini e champagne francesi, collegando la minaccia alla scelta di Emmanuel Macron di non aderire al “Board of Peace” per la ricostruzione di Gaza.

Secondo quanto riportato dalla CNN, il presidente Usa avrebbe commentato che Macron “non è più rilevante” e lascerà presto l’incarico, aggiungendo che la Francia potrebbe comunque unirsi al board, “ma non è obbligata a farlo”.

L’Eliseo replica: “Pressioni inaccettabili e inutili”

Dura la risposta di Parigi. Una fonte vicina all’Eliseo ha dichiarato all’AFP che le minacce tariffarie per condizionare la politica estera francese sono “inaccettabili e inefficaci”.

La presidenza francese ha ribadito che le scelte diplomatiche non possono essere subordinate a pressioni economiche, respingendo il collegamento tra dazi commerciali e adesione al progetto americano su Gaza.

Putin e Cina invitati nel “Board of Peace”

Trump ha anche confermato di aver invitato Vladimir Putin a partecipare al Board of Peace, un organismo informale che dovrebbe occuparsi della ricostruzione di Gaza e della stabilizzazione dell’area.

Nelle stesse ore, la Cina ha confermato di aver ricevuto l’invito ufficiale dagli Stati Uniti, come dichiarato dal portavoce del ministero degli Esteri di Pechino, Guo Jiakun.

Macron propone un vertice G7 con Russia e Ucraina

Secondo quanto emerso da un messaggio privato pubblicato da Trump e confermato dall’entourage dell’Eliseo, Macron avrebbe proposto di ospitare a Parigi un vertice del G7, con la possibilità di coinvolgere anche la Russia e l’Ucraina in incontri a margine.

Nel piano francese rientrerebbero anche Danimarca e Siria, per discutere sia delle tensioni sulla Groenlandia sia di altri dossier internazionali aperti. Sarebbe il primo contatto multilaterale con Mosca in quasi quattro anni di guerra in Ucraina.

Il Parlamento europeo congela l’accordo sui dazi con gli USA

Sul fronte europeo, arriva una risposta politica concreta. Manfred Weber, leader del Partito Popolare Europeo, ha annunciato che il Parlamento Ue sospenderà l’intesa commerciale con gli Stati Uniti firmata in Scozia.

Secondo Weber, l’uso dei dazi come strumento di pressione politica è “del tutto inaccettabile”, e la sospensione dell’accordo rappresenta “lo strumento più forte a disposizione dell’Europa”, che impedirà agli Stati Uniti di esportare nell’Unione a dazi zero finché la situazione non verrà chiarita.

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