Pubblicato il 23 Maggio 2026
Il post pubblicato su Truth
Donald Trump è tornato a far discutere per la Groenlandia. Il presidente degli Stati Uniti ha condiviso sul social Truth un’immagine realizzata con l’intelligenza artificiale nella quale compare il suo volto gigantesco dietro le montagne dell’isola artica, mentre osserva la città sottostante.
La foto è accompagnata dalla frase “Hello, Greenland”, un messaggio che ha rapidamente attirato l’attenzione internazionale e riacceso il dibattito sull’interesse americano verso il territorio groenlandese.
L’interesse degli Usa per l’isola artica
Negli ultimi mesi Trump ha più volte mostrato attenzione strategica nei confronti della Groenlandia, nonostante gli Stati Uniti siano attualmente impegnati su altri fronti internazionali, tra cui le tensioni con Iran e Cuba.
A rafforzare questa linea è stato anche Jeff Landry, governatore della Louisiana e inviato speciale americano in Groenlandia, rientrato recentemente dalla sua prima visita ufficiale sull’isola.
Le dichiarazioni di Jeff Landry
Secondo Landry, il viaggio sarebbe stato estremamente positivo. Intervistato da Fox News, il governatore ha dichiarato: “Ho incontrato molte persone ed è stata un’esperienza straordinaria”.
L’inviato americano ha inoltre sostenuto che, contrariamente a quanto riportato da parte della stampa internazionale, molti groenlandesi guarderebbero con favore a un maggiore coinvolgimento degli Stati Uniti nella regione.
Proteste contro la presenza americana
Nonostante le parole di Landry, diverse immagini diffuse dai media internazionali e locali raccontano una situazione differente.
Durante la visita del governatore statunitense e in occasione dell’apertura del nuovo maxi consolato americano a Nuuk, capitale della Groenlandia, si sono svolte numerose manifestazioni di protesta.
Le mobilitazioni anti-USA hanno registrato una forte partecipazione da parte dei cittadini groenlandesi, contrari a una crescente influenza americana sull’isola.

