Pubblicato il 29 Maggio 2026
Cresce la pressione sui negoziati tra Washington e Teheran
Donald Trump ha dichiarato che un eventuale accordo con l’Iran sarà possibile solo se considerato realmente favorevole agli interessi degli Stati Uniti. Le sue parole arrivano in un momento particolarmente delicato, mentre i colloqui diplomatici tra Washington e Teheran proseguono e restano alte le tensioni militari nell’area del Golfo.
Le condizioni poste dall’ex presidente Usa
Nel corso di un’intervista rilasciata a Fox News, che verrà trasmessa nel fine settimana, Trump ha spiegato che gli Stati Uniti non accetteranno compromessi ritenuti svantaggiosi. Secondo l’ex presidente, infatti, la possibilità di interrompere nuovamente il dialogo resterebbe concreta nel caso in cui non si raggiungesse un’intesa soddisfacente per Washington.
Trump ha inoltre sottolineato come i rappresentanti iraniani siano “negoziatori molto abili”, evidenziando la complessità delle trattative in corso.
Memorandum preliminare in attesa dell’approvazione finale
Le dichiarazioni arrivano mentre fonti vicine ai negoziati riferiscono che emissari statunitensi e iraniani avrebbero già definito un memorandum preliminare della durata di 60 giorni. Tuttavia, l’intesa non sarebbe ancora definitiva, poiché manca l’approvazione conclusiva dello stesso Trump.

