Pubblicato il 14 Giugno 2025
Il corpo ritrovato vicino a Turbigo, nei pressi di Milano
Nel pomeriggio di oggi, sabato 14 giugno, è stato trovato il corpo senza vita di un uomo di circa 30 anni nelle acque del fiume Ticino, in una zona situata nei pressi del comune di Turbigo, nella città metropolitana di Milano.
La dinamica dell’incidente secondo i testimoni
Alcuni passanti hanno riferito di aver visto il giovane barcollare improvvisamente prima di precipitare nel fiume. Dopo essere caduto in acqua, avrebbe tentato di raggiungere la riva a nuoto, ma sarebbe stato sopraffatto dalla corrente.
Un uomo presente sulla scena è riuscito a riportarlo a riva e ha immediatamente provato a rianimarlo con un massaggio cardiaco, ma ogni tentativo di salvarlo si è rivelato inutile.
L’intervento dei soccorsi
L’allarme è stato lanciato intorno alle 16,00, e i primi mezzi di soccorso, tra cui ambulanza e automedica in codice rosso, sono arrivati sul posto alle 16,29. Sono intervenuti anche i vigili del fuoco dei distaccamenti di Legnano e Inveruno, oltre ai carabinieri di San Donato Milanese.
Le indagini in corso
Attualmente, i carabinieri stanno conducendo le indagini per chiarire l’esatta sequenza degli eventi e verificare l’eventuale coinvolgimento di terzi. Si cercano conferme attraverso testimonianze dirette e altri elementi utili alla ricostruzione.
Un’altra tragedia nei fiumi lombardi
Questo drammatico episodio segue un’altra recente tragedia: un ragazzo di 16 anni è morto annegato nel fiume Adda, dopo essersi tuffato e non essere più riemerso, con il corpo ritrovato quattro chilometri più a valle.
Le autorità raccomandano la massima prudenza nelle aree fluviali, dove la forza della corrente e la mancanza di misure di sicurezza possono trasformare una giornata di relax in una tragedia.

