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entato omicidio di noto pugile marsicano: arrestati due pregiudicati avezzanesi

Ucciso per strada a pugni e bastonate, l’assassino confessa: “Avevo fumato crack”

Lo ha ammazzato a pugni e bastonate, in strada, perché pensava che la vittima gli avesse rubato lo smartphone. E’ morto così Augusto Bernardi, 56enne ucciso da un ragazzo 20enne – Francesco Lo Manto – a Torino in via Villar poco dopo le 5 di questa mattina.

Pubblicato il 10 Luglio 2022

Lo ha ammazzato a pugni e bastonate, in strada, perché pensava che la vittima gli avesse rubato lo smartphone. E’ morto così Augusto Bernardi, 56enne ucciso da un ragazzo 20enne – Francesco Lo Manto – a Torino in via Villar poco dopo le 5 di questa mattina.

La polizia che è arrivata sul posto dopo una segnalazione, ha trovato l’uomo a terra, agonizzante; dopo pochi minuti e nonostante i soccorsi, Augusto Bernardi è morto. Gli agenti della squadra mobile hanno arrestato poche ore dopo il suo assassino che ha solo 20 anni.

La confessione shock

Il giovane ha confessato l’orribile delitto in questura, raccontando agli inquirenti come sono andati i fatti. Dopo avere fumato crack, si trovava sul balcone di casa quando la vittima, dalla strada, gli ha chiesto una sigaretta. Raggiunto il 56enne, Francesco Lo Manto (questo il nome del fermato) si è accorto di non avere con sé lo smartphone e, pensando gli fosse stato rubato dalla vittima, lo ha colpito con pugni e bastonate fino a ucciderlo. (Foto di repertorio)