Pubblicato il 25 Agosto 2022
“L’Italia è uno dei principali Paesi che hanno sostenuto l’Ucraina, la nostra società, coloro che sono dovuti fuggire dal conflitto. Ringrazio per la visita il ministro degli Esteri Luigi Di Maio. E anche il governo della Repubblica italiana, personalmente il presidente del Consiglio Mario Draghi e tutta la società italiana per aver sostenuto l’indipendenza e la sovranità dell’Ucraina. Il vostro sostegno è molto importante e prezioso per noi”.
Lo scrive su Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, postando il video dell’incontro con il titolare della Farnesina al quale era presente anche l’ambasciatore italiano a Kiev Pierfrancesco Zazo.
Di Maio, durante il colloquio a Kiev, ha ribadito che “l’Italia non abbandonerà il popolo ucraino. E’ fondamentale ricercare la via diplomatica per ritrovare la pace e difendere la democrazia”.

“Dobbiamo augurarci che non cambi niente, che si continui a sostenere con tutte le forze possibili questo Paese perché l’Ucraina è la frontiera dell’Europa, non sta difendendo solo sé stessa”, ha aggiunto a Irpin rispondendo a chi chiede se con il prossimo governo cambierà l’atteggiamento dell’Italia verso Kiev.
“Qui ad Irpin c’è una città distrutta, rasa al suolo, e in Italia c’è ancora chi nega i fatti che sono avvenuti ad opera delle truppe russe, ad opera di Putin”, ha sottolineato il titolare della Farnesina.

“Noi non potevamo che aiutare e sostenere questo popolo, che fornirgli tutto l’aiuto possibile per difendersi dall’invasore. Gli ucraini non stanno difendendo solo sé stessi ma stanno difendendo la liberà di tutta l’Europa e noi dobbiamo scegliere da che parte stare. Come governo italiano, abbiamo scelto di stare dalla parte del popolo ucraino. Nel difendere l’Europa, non possiamo che incoraggiarli a continuare – ha concluso – Da parte nostra continueremo a dare la massima vicinanza al popolo ucraino e al governo ucraino. Lo faremo con le visite ma lo dobbiamo fare anche con i fatti: siamo stati uno dei Paesi che ha dato più aiuti alla resistenza ucraina, abbiamo dato un aiuto finanziario e umanitario importante e dobbiamo fare ancora di più”.

