Pubblicato il 16 Marzo 2022
Un piano di pace in 15 punti che include il cessate il fuoco e il ritiro delle truppe russe se l’Ucraina dichiara la neutralità e accetta limiti alle forze armate. E’ il contenuto della bozza di accordo sulla quale i negoziatori russi e ucraini stanno discutendo, resa pubblica dal Financial Times.
L’Ucraina manterrebbe le sue forze armate ma sarebbe obbligata a rimanere al di fuori di alleanze militari come la Nato e ad astenersi dall’ospitare basi militari straniere sul proprio territorio o armi in cambio di protezione da alleati quali Stati Uniti, Gran Bretagna e Turchia.
Le garanzie occidentali per la sicurezza ucraina potrebbero rivelarsi un “grande ostacolo ad ogni accordo, così come i territori” conquistati dalla Russia nel 2014, mette in evidenza il quotidiano.
Mykhailo Podolyak, un alto consigliere del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, ha detto al Financial Times che qualsiasi accordo comporterebbe che “le truppe della Federazione Russa in ogni caso lascino le zone dell’Ucraina” occupate dall’invasione del 24 febbraio, in particolare le regioni meridionali lungo l’Azov e il Mar Nero, nonché il territorio a est e a nord di Kiev.
Le fonti hanno inoltre affermato che l’accordo include anche disposizioni per sancire i diritti per la lingua russa in Ucraina, dove è ampiamente parlata sebbene l’ucraino sia l’unica lingua ufficiale.
Il più grande punto critico rimane la richiesta della Russia che l’Ucraina riconosca l’annessione della Crimea nel 2014 e l’indipendenza di due stati separatisti nella regione di confine orientale del Donbass, punti però su cui Kiev fino ad ora si è mostrata ferma sulle sue posizioni.

