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Ucraina

Ucraina, la Festa dell’Indipendenza: “Ci batteremo fino alla fine” (VIDEO)

Pubblicato il 24 Agosto 2022

“Va affermata ancora una volta la necessità di una immediata cessazione delle ostilità per l’avvio di un processo negoziale in vista di una soluzione pacifica, giusta, equa e sostenibile per l’Ucraina”.

Così Sergio Mattarella in un messaggio al Presidente dell’Ucraina Zelensky, in occasione della Festa nazionale del Paese.

“Desidero rinnovare, in quest’ora così drammatica l’espressione più convinta di solidarietà, vicinanza e sostegno della Repubblica Italiana all’Ucraina, impegnata a fronteggiare la brutale e ingiustificata aggressione operata da parte della Federazione Russa, contro la quale legittimamente resiste”, aggiunge.

“L’Ucraina si batterà fino alla fine contro l’aggressore russo e non farà alcuna concessione o compromesso con il nemico. Non ci importa che esercito abbiate, ci interessa solo della nostra terra. Combatteremo per essa fino alla fine”,

ha detto il presidente ucraino in un discorso in video per il Giorno dell’Indipendenza dell’Ucraina, che segna anche esattamente sei mesi dall’inizio dell’invasione.

“La Russia ha portato il mondo sull’orlo di una catastrofe nucleare – ha detto poi Zelensky – I bombardamenti russi su Zaporizhzhia mettono l’Europa sotto la minaccia delle radiazioni, questo è un fatto. Mosca deve porre fine immediatamente al ricatto nucleare. Il futuro del mondo è deciso sul territorio dell’Ucraina. La Russia deve essere resa responsabile per i suoi crimini”.

Papa Francesco alla fine dell’udienza generale ha pregato per l’Ucraina, per “tanti innocenti che stanno pagando la pazzia, la pazzia di tutte le parti, perché la guerra è una pazzia” e poi ha ricordato l’omicidio di Darya Dugina: “Penso ad una povera ragazza volata in aria per una bomba che era sotto il sedile della macchina a Mosca. Gli innocenti pagano la guerra”.

“L’Italia è vicina al vostro popolo – così il premier Mario Draghi in un videomessaggio a Zelensky -, alle famiglie delle vittime, ai milioni costretti a fuggire. Dall’inizio del conflitto, gli italiani hanno accolto migliaia di vostri concittadini nelle proprie case, con calore, affetto, generosità. Il nostro Governo vi ha fornito e continuerà a fornirvi sostegno politico, finanziario, militare e umanitario. Vogliamo aiutarvi a difendervi, a raggiungere una pace duratura, nei termini che riterrete accettabili”. 

I sei mesi di guerra in Ucraina sono un “triste e tragico traguardo”, ha detto il segretario generale dell’Onu Antonio Guterres al Consiglio di Sicurezza. “Oggi segna un traguardo triste e tragico, i sei mesi da quando la Russia ha invaso l’Ucraina il 24 febbraio”, ha ribadito ai Quindici, denunciando le conseguenze di questa “guerra assurda che vanno ben oltre l’Ucraina”.

Intanto, il premier britannico Boris Johnson è in visita a sorpresa a Kiev per la giornata dell’indipendenza dell’Ucraina. “Questa è la terza volta che Boris Johnson viene in Ucraina dall’inizio dell’invasione russa. Non tutti i Paesi sono così fortunati ad avere un amico del genere”, ha commentato il presidente ucraino dopo aver ricevuto Johnson.