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Ucraina

Ucraina: il video con le dichiarazioni dei soldati americani catturati dai russi

Pubblicato il 18 Giugno, 2022

Sono vivi. E sembra che non abbiano subito trattamenti violenti. Sono i due soldati americani dichiarati dispersi, la scorsa settimana, in Ucraina.

Combattevano al fianco dell’esercito di Kiev.

La Tv russa Rt ha mostrato Alexander Drueke e Andy Huynh, intervistati su Telegram.

Rt è uno dei media russi che è stato oscurato su Twitter.

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“Voglio solo farti sapere che sono vivo e che spero di tornare a casa al più presto”, dice il primo, ex sergente 39enne dell’esercito Usa, visibilmente provato, soprattutto se confrontato con la foto diffusa dai media americani dopo che si erano perse le tracce.

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Andy Huynh e Alexander Drueke

“Ancora una volta credo si tratti propaganda dell’Occidente, non solo dell’America, ma dell’Occidente nel suo complesso”, afferma l’altro, un ex marine di 27 anni, che appare in migliori condizioni fisiche di Drueke e rilascia dichiarazioni più lunghe, che sconfinano nel giudizio su quel che sta avvenendo in Ucraina.

“Riferivano che le forze militari russe stavano uccidendo indiscriminatamente i civili – aggiunge – non ho mai visto niente di simile durante i miei spostamenti. Quando sono stato catturato, i russi mi hanno trattato con molta umanità. Quando avevamo bisogno di acqua ce la davano e di notte, quando faceva freddo, ci davano le coperte per tenerci al caldo”.

Intanto, Volodymyr Zelensky, stamane ha visitato la città ucraina di Mykolaiv danneggiata dalla guerra, in quella che è la sua prima visita a sud dall’inizio dell’invasione russa.

L’ufficio di presidenza ha pubblicato un video del leader ucraino mentre osserva un edificio gravemente danneggiato e l’incontro poi con i funzionari locali.

Mykolaiv, città portuale di quasi mezzo milione di abitanti prima della guerra, è ancora sotto il controllo ucraino, ma è vicina alla regione di Kherson, occupata dai russi. Rimane un obiettivo di Mosca perché si trova sulla rotta per Odessa, il porto più grande dell’Ucraina.

Il capo della squadra negoziale con la Russia sulla guerra, David Arahamiya, ha affermato che l’Ucraina potrebbe riprendere “a fine agosto” i colloqui con i russi, sospesi di fatto dopo i colloqui a Istanbul il 29 marzo, dopo una serie di controffensive in alcuni posti.

“Fine agosto – ha risposto sulla ripresa dei colloqui il capo negoziatore a Voice of America, ripresa da Ukrainska Pravda – Non vogliamo condividere i nostri piani con i russi ma penso che condurremo una controffensiva in alcuni luoghi”.