Pubblicato il 2 Maggio 2022
Un post su Facebook per dire basta. Ma senza abbassare la testa. Si congeda pubblicando uno dei grandi successi dei Queen trasformato in uno degli inni ucraini che si sono diffusi dopo l’inizio dell’aggressine russa.
“We Are The Champion” cantato in ucraino nel video che mostra immagini di guerra e resistenza pubblicato nel post col quale dice eloquentemente la sua su Putin.

Poi Ivan Vavassori ha specificato in spagnolo che la sua guerra era giunta a termine.

“Sono stufo, per me basta così. È arrivato il momento di tornare a casa, non ho più la testa per proseguire”: l’ex calciatore 29enne aveva deciso di arruolarsi con le brigate internazionali al fianco di Kiev e nei giorni scorsi era stato ricoverato in ospedale con febbre alta e alcune ferite dopo essere sopravvissuto ad un attacco russo a Mariupol.
Dopo giorni di apprensione per le sue condizioni, il giovane sarebbe già in viaggio verso l’Italia.
“Ho fatto del mio meglio per aiutare – scrive Vavassori sui social – Ho messo tempo e vita a disposizione del popolo ucraino, ma è ora di riprendermi la mia vita. Torno dove sono felice e torno a riprendermi tutto ciò che è mio. Le cose sono cambiate molto da quando me ne sono andato, ma sono sicuro che con l’aiuto di Dio raggiungerò i miei obiettivi. E lei è al primo posto in questi”.
Un messaggio che sembra andare in contrasto con un’altra storia in cui diceva: “È il momento di andare fino in fondo” e con un altro post in cui scriveva “fino alla fine”.
Secondo quanto riportato dalle agenzie di stampa, l’ex calciatore nato in Russia e che fu adottato dall’imprenditore Pietro Vavassori e da Alessandra Sgarella (sequestrata dalla ‘ndrangheta nel ’97 e morta nel 2011 per una malattia), sarebbe effettivamente in viaggio per lasciare l’Ucraina.
Durante la sua permanenza sul campo di battaglia Vavassori è sempre rimasto in contatto con il padre. La scorsa settimana la Procura di Milano ha aperto un fascicolo conoscitivo per capire se ci siano o meno profili di illegalità dietro la scelta del giovane di arruolarsi.

