Pubblicato il 30 Luglio 2026
Decisione unanime delle 55 federazioni Uefa contro il piano Infantino
Le 55 federazioni nazionali affiliate all’Uefa hanno deciso all’unanimità di boicottare tutte le competizioni organizzate dalla Fifa, compreso il Mondiale, fino a quando non verrà ritirato il progetto promosso dal presidente della Fifa Gianni Infantino.
La scelta arriva dopo le forti critiche al piano definito da molti come un tentativo di “privatizzazione” della Coppa del Mondo, un’ipotesi che ha generato tensioni tra gli organismi calcistici europei e la federazione internazionale.
La richiesta dell’Uefa: ritirare il progetto Fifa
Le federazioni europee hanno espresso una posizione comune, chiedendo alla Fifa di fare un passo indietro e di abbandonare il progetto prima di qualsiasi ulteriore sviluppo.
Secondo la decisione presa dall’Uefa, il boicottaggio resterà in vigore fino al ritiro ufficiale del piano, segnando una frattura significativa nei rapporti tra il calcio europeo e la governance mondiale dello sport.
Una presa di posizione senza precedenti
La scelta rappresenta un momento di forte contrapposizione istituzionale: per la prima volta le federazioni europee si schierano compatte contro una proposta della Fifa, mettendo in discussione il futuro delle principali competizioni internazionali.
Il fronte comune dell’Uefa punta a difendere l’attuale modello del calcio mondiale, chiedendo maggiore coinvolgimento delle federazioni e delle istituzioni sportive nelle decisioni strategiche.

