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UNDER 16: LA UNIONVOLLEY RIOTORTO VINCE AL TIE BREAK CONTRO LA UNIONVOLLEY PIOMBINO

Pubblicato il 24 Ottobre, 2022

Bellissimo derby, nella seconda giornata del campionato Basso Tirreno Under 16, quello disputato domenica 23 ottobre alle 11,30 al PalaFalci di Piombino tra Unionvolley Piombino e Unionvolley Riotorto. Dalla parte piombinese la coach Francesca Adorni Fontana, l’anno scorso allenatrice delle ragazzine di Riotorto; sull’altra sponda coach Giacomo Rossi, l’anno scorso allenatore delle ragazzine piombinesi.
E sembrava, almeno per ciò che concerne i primi due set, non esserci partita: la squadra di Rossi se li era aggiudicati entrambi con i parziali, netti, di 25-16 e 25-18. Poi, però, è avvenuta la metamorfosi delle piombinesi, miglioratissime in questi primi mesi di stagione, che si sono aggiudicate il terzo e il quarto set, entrambi per 25-23. Il tie break è stato vinto, e con esso la partita, dalla Unionvolley Riotorto per 15-5.
“Sono davvero orgogliosa delle mie ragazze – dice coach Adorni Fontana – perché finalmente riusciamo a vedere i frutti del duro lavoro che abbiamo svolto in questi primi due mesi.
Peccato l’approccio alla partita, siamo partite sottotono e abbiamo subìto l’aggressività di Riotorto. Poi, invece, abbiamo preso la partita in mano e ci siamo fatte valere. Peccato per il tie break, probabilmentge le mie ragazze non sono ancora abituate ad affrontare partite lunghe e set decisivi. Sono davvero fiera di quello che hanno fatto vedere oggi e di come si sono comportate in campo”. Che prosegue: “Una partita tesa, difficile, e nonostante il grande tifo dei supporters del Riotorto, le ragazze hanno tenuto anche dal punto di vista mentale”. Dall’altra parte, giunge l’analisi di coach Giacomo Rossi.

“Era una partita difficile sia per me che per Francesca – dice Rossi -. Nei primi due set la differenza l’hanno fatta la nostra battuta e la nostra ricezione, e abbiamo sbagliato pochissimo. Nel terzo set abbiamo sbagliato un po’ in ricezione. Perso il terzo set, abbiamo palesato i nostri limiti caratteriali, e abbiamo iniziato il quarto set con la paura. Nel tie break abbiamo giocato bene”. Che conclude: “Adesso dobbiamo lavorare dal punto di vista mentale, oltre che sul piano tecnico”.    

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