Pubblicato il 31 Luglio 2026
L’IA diventa un nuovo alleato per organizzare esperienze personalizzate
L’intelligenza artificiale sta cambiando il modo in cui gli italiani progettano le proprie vacanze. Sempre più viaggiatori, prima ancora di preparare la valigia, si affidano a chatbot e piattaforme digitali per costruire itinerari su misura, trovare destinazioni originali e scoprire luoghi meno conosciuti.
Gli strumenti basati sull’IA funzionano ormai come veri e propri consulenti di viaggio: sono in grado di suggerire percorsi personalizzati, proporre attività in linea con gli interessi degli utenti e creare esperienze uniche, dalla lezione di cucina in un piccolo borgo alla scoperta dei sentieri delle Dolomiti.
Gli italiani cercano viaggi su misura grazie alla tecnologia
L’utilizzo dell’intelligenza artificiale nel settore turistico riflette un cambiamento più ampio nel rapporto tra consumatori e tecnologia. Secondo una ricerca Mastercard, gli italiani mostrano una crescente apertura verso servizi capaci di offrire esperienze personalizzate attraverso l’analisi dei dati e gli strumenti di IA.
La disponibilità a condividere informazioni personali cresce soprattutto quando in cambio si ottengono vantaggi concreti. Molti utenti sono infatti interessati a ricevere proposte più vicine ai propri gusti, risparmiare tempo nelle scelte e accedere a offerte più convenienti.
Perché gli italiani scelgono l’intelligenza artificiale per le vacanze
La ricerca evidenzia che il 57% degli intervistati è disposto a condividere più dati personali per ottenere condizioni migliori e servizi più personalizzati.
Tra le principali motivazioni che spingono verso l’utilizzo dell’IA troviamo:
- servizi più comodi e adattati alle proprie esigenze (47,5%);
- consigli più pertinenti rispetto ai propri interessi (47%);
- maggiore efficienza grazie all’automazione (46,2%);
- risparmio di tempo nella gestione delle decisioni quotidiane (45,7%).
La propensione alla condivisione dei dati risulta particolarmente elevata tra gli uomini e raggiunge il livello più alto nella fascia d’età tra i 30 e i 39 anni, mentre appare più contenuta tra i 40 e i 49 anni.
Questa nuova attenzione verso la personalizzazione è già evidente nelle esperienze digitali quotidiane: oltre la metà degli italiani dichiara di aver ricevuto offerte dedicate, pubblicità personalizzate, suggerimenti di film e musica o contenuti selezionati sulla base dei propri interessi.
Nuove abitudini di viaggio: meno mete comuni, più luoghi autentici
Le piattaforme di intelligenza artificiale stanno entrando sempre più nelle abitudini dei viaggiatori, favorendo la nascita di un nuovo modello turistico.
Chi utilizza servizi basati sull’IA tende a non cercare semplicemente una destinazione generica, ma preferisce luoghi autentici, esperienze particolari e mete lontane dal turismo di massa.
L’Italia, grazie alla sua grande varietà paesaggistica e culturale, si trova in una posizione privilegiata. Accanto alle città più famose come Roma, Firenze e Milano, stanno conquistando spazio anche piccoli borghi e destinazioni meno conosciute, valorizzate proprio grazie ai suggerimenti degli strumenti digitali.
I luoghi italiani più scelti dai viaggiatori guidati dall’IA
Un recente report del Mastercard Economics Institute mostra come alcune destinazioni italiane stiano attirando sempre più visitatori grazie anche all’aiuto dell’intelligenza artificiale.
Tra le località emergenti spicca Orvieto, in Umbria, famosa per la sua storia etrusca, il magnifico Duomo gotico, il vino bianco e le specialità gastronomiche. La città raccoglie il 23% della spesa dei visitatori guidati da servizi di IA.
Per chi cerca natura e sport, le Dolomiti conquistano un ruolo centrale: Pinzolo e Brunico rappresentano alcune delle mete preferite dai viaggiatori che utilizzano l’intelligenza artificiale, con il 18% della spesa generata da questo segmento.
Anche le destinazioni costiere stanno vivendo una nuova fase di interesse. Pantelleria e Forte dei Marmi rientrano tra le località considerate esempi di “luxury arbitrage”, ovvero luoghi capaci di offrire esperienze di alto livello a costi più accessibili rispetto ad alcune mete internazionali.
Accanto a queste località, anche Monte Argentario e Moltrasio stanno emergendo come rifugi esclusivi sul mare, capaci di unire eleganza, autenticità e paesaggi suggestivi.
Il futuro delle vacanze sarà sempre più personalizzato
L’intelligenza artificiale non si limita più a fornire semplici consigli: sta diventando uno strumento capace di trasformare completamente il modo di viaggiare.
Il turista del futuro sarà sempre più alla ricerca di esperienze uniche, costruite sulle proprie esigenze e supportate dalla tecnologia, con l’obiettivo di scoprire luoghi nuovi e vivere vacanze sempre più personalizzate.

