Pubblicato il 1 Febbraio 2026
Difesa delle forze dell’ordine e condanna della violenza
Roberto Vannacci, vicesegretario della Lega, esprime pieno sostegno alle forze dell’ordine e all’Italia, criticando la narrazione dei cosiddetti “pochi violenti infiltrati” nelle manifestazioni come una menzogna ormai superata.
Secondo Vannacci, i manifestanti definiti pacifici non erano spettatori casuali, ma hanno protetto e favorito chi compiva atti di violenza, restando accanto a chi colpiva persone, danneggiava negozi, incendiava auto e seminava il caos in città.
Accusa alla sinistra e ai centri sociali
L’europarlamentare denuncia una strategia deliberata, definendola una tecnica collaudata dalla sinistra, che a suo dire invoca il diritto di manifestare solo quando serve ai propri interessi e censura iniziative regolarmente autorizzate a Montecitorio.
Vannacci aggiunge che la stessa sinistra incoraggia rivolte sociali, giustifica la violenza, protegge i centri sociali come basi di illegalità e delegittima le forze dell’ordine, rendendole di fatto impotenti di fronte al crimine.
Mandanti morali in Parlamento e provvedimenti drastici
Secondo Vannacci, i responsabili morali della violenza degli ultimi anni siedono comodamente in Parlamento.
Il politico conclude con un appello netto: “Mai più Askatasuna a Torino; sgomberati tutti i centri sociali covi di illegalità ed eversione; chi tocca un poliziotto va in galera, per anni!” Fonte: Ansa

