Pubblicato il 28 Febbraio 2024
Il generale dell’Esercito, Roberto Vannacci, è stato sospeso dall’impiego per 11 mesi .
E’ quanto si apprende da fonti legali in riferimento al procedimento disciplinare avviato nei mesi scorsi dal ministero della Difesa dopo la pubblicazione del libro “Il mondo al contrario”.
La sospensione avrà anche l’effetto di una “uguale detrazione di anzianità e dimezzamento dello stipendio”.
L’alto ufficiale, che da poco ha preso servizio nel nuovo incarico, è indagato in due procedimenti uno nel quale è sospettato di peculato e truffa nei confronti dello Stato e in un’altra vicenda che riguarda invece una accusa di istigazione all’odio razziale attraverso il suo libro.
L’avvocato dell’ufficiale, Giorgio Carta, ha già annunciato ricorso al Tribunale amministrativo regionale del Lazio.
“La sanzione stigmatizza le circostanze della pubblicazione del libro Il mondo al contrario che avrebbe asseritamente denotato carenza del senso di responsabilità e determinato una lesione al principio di neutralità/terzietà della Forza Armata, compromettendo il prestigio e la reputazione dell’Amministrazione di appartenenza e ingenerando possibili effetti emulativi dirompenti e divisivi nell’ambito della compagine militare”, afferma il legale.

