Pubblicato il 20 Luglio 2025
La drammatica aggressione domestica e la pronta reazione della vittima
Una lite in ambito familiare avvenuta ieri, 19 luglio, a Veglie (Lecce) si è trasformata in un grave episodio di violenza. Un uomo di 50 anni ha accoltellato la moglie alla schiena durante un violento alterco nella loro abitazione.
Nonostante le ferite, la donna, 46 anni, ha avuto la forza di chiamare i soccorsi, consentendo ai sanitari del 118 di intervenire tempestivamente. È stata trasportata d’urgenza all’ospedale di Copertino, dove è attualmente ricoverata. Le sue condizioni sono serie ma non è in pericolo di vita.
L’arresto e le pesanti accuse a carico dell’uomo
L’aggressore è stato immediatamente arrestato dai carabinieri, allertati dalla stessa vittima. L’uomo è ora agli arresti domiciliari presso l’abitazione di alcuni parenti, in attesa degli sviluppi giudiziari.
Le accuse a suo carico sono gravi: tentato omicidio e detenzione di sostanze stupefacenti. Durante la perquisizione dell’abitazione, i militari hanno infatti rinvenuto tre piante di marijuana e 900 grammi di sostanza già essiccata, pronti per la lavorazione o lo spaccio.
Indagini in corso per chiarire la dinamica e il contesto
Le forze dell’ordine stanno proseguendo con le indagini per ricostruire l’esatta dinamica dell’aggressione e approfondire la presenza delle sostanze stupefacenti in casa. Il quadro accusatorio si aggrava, facendo emergere non solo un episodio di estrema violenza, ma anche un potenziale reato legato al traffico di droga.
Le autorità locali e i servizi sociali stanno valutando misure di protezione per la donna, mentre la magistratura lavora per definire le responsabilità penali dell’uomo.

