Pubblicato il 20 Ottobre 2023
“È il quinto furto in poco tempo, non si può andare avanti così. Una vita di lavoro e sacrifici ma poi…”.
Da protagonista dell’iconico programma “4 Hotel” in onda su Sky e TV8 con Bruno Barbieri, a bersaglio di delinquenti. Davide Tinazzi della Locanda al Vescovo in via XX Settembre nel quartiere di Veronetta a Verona, a pochi minuti da piazza Bra e dall’Arena, racconta la “notte da dimenticare” da cui è reduce, quella tra mercoledì e giovedì, allargando le braccia con amarezza.
“Ci ha portato via il guadagno della giornata e non è la prima volta che accade, purtroppo. Ti senti impotente quando subisci questi atti predatori nel locale che fai di tutto, insieme a familiari e dipendenti, per gestire al meglio. Una frustrazione tremenda…”, racconta al Corriere.
Pochi secondi di filmato, l’esasperazione di un proprietario che ancora una volta vede i guadagni frutto del duro sacrificio sparire nelle mani del malintenzionato di turno.
Verona, il titolare dorme nel locale: insegue in mutande il ladro https://t.co/gqb6DwfmtR
— Corriere del Veneto (@corriereveneto) October 20, 2023
Nelle immagini riprese dall’impianto di videosorveglianza interna c’è tutta la rabbia e lo sconforto di Tinazzi: “E pensare – confida – che da tempo dormo dentro il mio locale proprio per cautelarmi dai furti, per garantire la massima sicurezza e tranquillità ai nostri ospiti. E poi guarda cosa succede, che vita è questa?”.
Erano le 4.30, il video narra meglio di qualsiasi parola l’accaduto in tempo reale: in un’azione fulminea si vede il predone che a volto coperto entra nella hall e cerca di spingere la porta a vetri, poi cambia idea e salta con un guizzo al di là del bancone del bar dove, senza neppure guardarsi intorno, afferra il contenitore della cassa. Il ladro senza scrupoli e senza niente da perdere, il titolare che indomito e con coraggio non esita a rincorrerlo alzandosi di soprassalto in mutande: “Se l’ho inseguito anche in strada? Ovviamente no, non ero certo nelle condizioni per farlo e capite bene perché… Vi confesso però che poi sono scoppiato in lacrime…”.
Un pianto di frustrazione e impotenza, un mix di rabbia ed esasperazione: “È particolarmente arduo, in momenti simili, portare avanti un’attività imprenditoriale che da sempre ti fai in quattro per gestire al meglio. È davvero dura”, sospira Tinazzi, che ha sporto denuncia alla polizia fornendo immagini e video forse decisivi per incastrare il colpevole (pare già identificato nelle ultime ore).
“Cosa chiediamo? Più sicurezza e controlli, magari in borghese… Vogliamo che i nostri ospiti e i tantissimi turisti che vengono a Verona, si sentano garantiti e tutelati. Vogliamo lavorare senza timori”. Senza l’ansia continua, senza essere costretti a dormire nei locali per bloccare i ladri.

