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Vertenza Pfizer Catania, chiesto un Consiglio comunale straordinario per affrontare l’emergenza occupazionale

Pubblicato il 15 Luglio 2026

Iniziativa trasversale dei consiglieri comunali per tutelare lavoratori e futuro dello stabilimento

La situazione dello stabilimento Pfizer di Catania arriva ufficialmente all’attenzione del Consiglio comunale. È stata infatti presentata la richiesta di convocazione di una seduta straordinaria e urgente dedicata alla vertenza che interessa il sito produttivo etneo della multinazionale farmaceutica, con l’obiettivo di affrontare le criticità occupazionali e individuare possibili soluzioni.

L’iniziativa porta la firma del consigliere comunale del Movimento 5 Stelle, Graziano Bonaccorsi, primo sottoscrittore della richiesta, ed è stata sostenuta da rappresentanti di diversi schieramenti politici, a conferma della volontà di affrontare la vicenda con un approccio condiviso e istituzionale.

Ampio sostegno politico alla richiesta

Alla proposta hanno aderito consiglieri appartenenti al Movimento 5 Stelle, al Partito Democratico e al Gruppo Misto, tra cui Salvo Giuffrida, Angelo Scuderi, Daniela Rotella, R. Pellegrino, M. Miraglia (Sud Chiama Nord), Giuseppe Gelsomino e altri firmatari.

Secondo i promotori, la vertenza rappresenta una questione di grande rilievo per il territorio, sia per l’impatto sull’occupazione sia per il ruolo strategico che lo stabilimento ricopre nel settore farmaceutico locale.

Presentato anche un Ordine del Giorno

Contestualmente è stato depositato un Ordine del Giorno, il cui primo firmatario è Salvo Giuffrida, vicepresidente del Consiglio comunale. Il documento impegna l’Amministrazione comunale a promuovere un confronto con Governo nazionale, Regione Siciliana e vertici aziendali, con l’obiettivo di salvaguardare i posti di lavoro e garantire la continuità produttiva dello stabilimento Pfizer di Catania.

L’obiettivo è mantenere alta l’attenzione sulla crisi

La richiesta di convocazione del Consiglio straordinario e l’Ordine del Giorno rappresentano due strumenti istituzionali complementari, accomunati dalla volontà di mantenere alta l’attenzione su una vertenza che coinvolge centinaia di lavoratori e le loro famiglie.

I consiglieri chiedono che la seduta venga convocata nel più breve tempo possibile, prevedendo anche la partecipazione delle organizzazioni sindacali e delle rappresentanze dei lavoratori, così da favorire un confronto pubblico e istituzionale volto a individuare soluzioni concrete per il futuro del polo farmaceutico catanese.

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