Pubblicato il 23 Luglio 2026
Più informazione nelle scuole per rafforzare cittadinanza e democrazia
Prende ufficialmente il via il contributo pubblico destinato alle scuole per l’acquisto di quotidiani, periodici e riviste, un’iniziativa che punta a promuovere la cultura dell’informazione tra gli studenti e a favorire una partecipazione più consapevole alla vita democratica.
Ad annunciarlo è stato il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’Informazione e all’Editoria, Alberto Barachini, sottolineando come la lettura dei giornali rappresenti uno strumento fondamentale per sviluppare senso civico, spirito critico e consapevolezza nelle nuove generazioni.
Coinvolte circa 1.040 istituzioni scolastiche
Il Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria ha approvato l’elenco delle circa 1.040 scuole beneficiarie del contributo relativo all’anno scolastico 2025/2026.
L’incentivo è destinato alle istituzioni scolastiche statali e paritarie di ogni ordine e grado, che potranno acquistare uno o più abbonamenti a quotidiani, periodici, riviste scientifiche e pubblicazioni specialistiche, sia in formato cartaceo sia digitale.
Rimborso fino al 90% delle spese sostenute
La misura prevede un rimborso fino al 90% dei costi sostenuti per gli abbonamenti, offrendo alle scuole un importante sostegno economico per ampliare l’accesso a fonti di informazione qualificate.
Il contributo è previsto dalla Legge di Bilancio 2024 (Legge n. 213/2023, articolo 1, comma 320), che ha aggiornato e semplificato la normativa introdotta nel 2019 per incentivare la diffusione della stampa nelle scuole.
Liquidazione dei contributi con successivi decreti
Dopo l’approvazione dell’elenco delle scuole ammesse al beneficio, la liquidazione delle somme avverrà attraverso successivi decreti, che assegneranno il contributo alle singole istituzioni scolastiche aventi diritto.
L’obiettivo dell’iniziativa è rafforzare il ruolo dell’informazione nella formazione degli studenti, incentivando la lettura della stampa come strumento di crescita culturale, educazione civica e partecipazione attiva alla vita democratica.

