« Torna indietro

Giunta: un sentiero panoramico a Preturo

Via Francigena: candidatura a patrimonio Unesco 2023 (ma come nasce?)

Siamo all’inizio del primo millennio. I pellegrini percorrono l’Europa in massa, in modo da pregare sulla tomba dell’apostolo Pietro a Roma. Incominciano a svilupparsi i cammini di fede, sentieri che collegano i luoghi di culto più frequentati, i borghi, le abbazie e gli alloggi. Uno dei più importanti è la via Francigena propriamente detta.

Ora, possiamo tornare ai nostri giorni. Il cammino, lungo oltre 2.000 chilometri, è candidato a diventare patrimonio Unesco nel 2023. Da Canterbury a Roma il percorso della è pari a 1800 chilometri, 1000 dei quali da percorrere sul territorio italiano, dal Gran San Bernardo a Roma, in 44 tappe.

L’Associazione europea delle vie Francigene, incaricata dalle regione Toscana di svolgere un ruolo di supporto tecnico ed istituzionale al progetto di candidatura Unesco, scrive in una nota: “L’itinerario europeo merita di veder riconosciuta la sua straordinaria particolarità ed importanza, sia sotto il profilo culturale, sia naturale. La Via Francigena rappresenta una grande opportunità di crescita e sviluppo per i territori, ma anche di tutte le comunità locali che dovranno essere coinvolte in questo progetto. Si tratta di un bene complesso, patrimonio dell’umanità, da tutelare e valorizzare all’interno della rete Unesco, la quale andrebbe ad aggiungersi a quella del Consiglio d’Europa, che ha certificato la Via Francigena dal 1994” .

Metteva in collegamento Canterbury, in Inghilterra, con Roma, la capitale della cristianità. Ha rappresentato per secoli un itinerario che ha segnato la vita, la cultura, gli scambi e la storia di Paesi e popoli. Alle origini, percorrere l’intera Francigena a piedi costituiva un atto di penitenza, simbolico e fisico. I pellegrini affrontavano intemperie, animali selvatici, ladri e predoni. Inizialmente, i pellegrini che si mettevano in marcia per motivi religiosi, poi si aggiunsero anche mercanti, banchieri, trafficanti. Invito a non dimenticare.

x