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[VIDEO] Acireale, arrestato Rosario Palermo per la scomparsa di Agata Scuto avvenuta nel 2012

Pubblicato il 17 Gennaio, 2022

Lunedì 17 gennaio, su delega della Procura distrettuale, i Carabinieri di Acireale hanno dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Giudice per le indagini Preliminari del Tribunale di Catania, traendo in arresto Palermo Rosario, nato ad Acireale il 04.03.1961, per il delitto di omicidio aggravato e di occultamento di cadavere in danno di Scuto Agata, avvenuto nel giugno 2012.

Le indagini sulla scomparsa di Agata Scuto erano state avviate dai carabinieri nel 2020 dopo una segnalazione alla trasmissione ‘Chi l’ha visto?’ di Rai3, dove una persone all’epoca non identificata, aveva affermato che il corpo di Agata Scuto era nascosto nella cantina della casa della madre. Ma le ricerche dei Carabinieri avvenute in seguito avevano riportato esito negativo.

I sospetti allora si erano concentrati su Palermo Rosario in ragione del rapporto particolare che egli aveva instaurato nell’ultimo periodo con la ragazza, la quale non usciva mai di casa da sola, nè intratteneva rapporti con altre persone, e in ragione della falsità delle notizie fornite agli inquirenti dallo stesso Palermo circa i suoi spostamenti il giorno della scomparsa di Agata.

Per cercare di rafforzare il suo alibi il Palermo ha predisposto una complessa messa in scena coinvolgendo anche i suoi conoscenti, infatti egli stesso nel giorni precedenti aveva posizionato un tondino intriso del suo stesso sangue sull’Etna per poi dichiarare che il giorno della scomparsa di Agata sarebbe rientrato a casa gravemente ferito ad una gamba durante un escursione in montagna, la prova sarebbe stata proprio quel tondino insanguinato.

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