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Aggredisce un operaio con un martello.

Violenza shock ad Ardea: prova ad affogare la compagna poi, aggredisce il figlio disabile

Pubblicato il 14 Luglio 2025

Violenza shock ad Ardea: madre e figlio finiscono in ospedale

Momenti di terrore ad Ardea, (Roma) dove un uomo di 53 anni ha aggredito violentemente la compagna e il figlio disabile di lei, provocando ferite tali da richiedere il ricovero in ospedale con prognosi rispettivamente di 60 e 40 giorni.

La donna, dopo l’aggressione, è riuscita a contattare i carabinieri della Stazione di Marina Tor San Lorenzo, denunciando immediatamente l’uomo prima di essere trasportata all’ospedale di Pomezia.

La ricostruzione dell’aggressione

Secondo quanto emerso, l’attacco si è verificato nel pomeriggio di oggi, 14 luglio, ma già dalla mattina l’uomo aveva mostrato comportamenti violenti. Dopo aver colpito la compagna con calci e pugni, ha cercato di annegarla in un bidone pieno d’acqua.

Quando il figlio ventunenne della donna, affetto da disabilità, ha tentato di intervenire per salvarla, è stato anch’egli brutalmente picchiato.

Una volta sfogata la sua furia, l’aggressore ha anche danneggiato tre auto parcheggiate nelle vicinanze e messo a soqquadro l’intera abitazione.

Il movente

L’aggressione sarebbe scaturita da un litigio legato alla volontà dell’uomo di controllare e dominare la compagna. Dopo essere riuscita a fuggire, la donna si è rivolta ai carabinieri per sporgere denuncia. Successivamente, madre e figlio si sono recati al pronto soccorso, dove i medici hanno riscontrato gravi lesioni fisiche.

L’arresto e le accuse

Nel frattempo, le forze dell’ordine hanno avviato immediatamente le ricerche dell’aggressore, che è stato rintracciato non lontano dall’abitazione. Dopo essere stato condotto in caserma, i carabinieri hanno ricostruito i dettagli dell’accaduto.

L’uomo è stato arrestato con l’accusa di:

  • Tentato omicidio
  • Maltrattamenti in famiglia
  • Danneggiamento

Su disposizione della Procura della Repubblica, è stato trasferito nel carcere di Velletri, dove resterà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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