Pubblicato il 9 Luglio 2021
Dopo l’inquietante episodio di cui vi abbiamo raccontato ieri, ancora una vicenda inquietante di violenza sulle donne che non accenna a placarsi e tiene sempre più vivo un problema annoso della società contemporanea. In questo caso alla base dell’ennesimo episodio di violenza c’è sempre la gelosia, l’ossessione ed un rapporto nocivo alla quale fine uno dei due non si rassegna fino in fondo. L’uomo in questione, che si è macchiato di violenza sulle donne e altri reati, ha sfondato la porta dell’abitazione della sua ex e, nonostante questa stesse aspettando una sua amica, ha cominciato ad aggredirla con calci e pugni, le ha rubato il cellulare e poi si è dileguato con la propria auto. Il 26enne violento è stato così arrestato dopo essere stato bloccato nel pomeriggio di ieri dai Carabinieri di Copertino, su disposizione della Procura della Repubblica di Lecce.
Violenza sulle donne e altri reati, i fatti

L’uomo è stato arrestato con l’accusa di rapina, lesioni personali dolose, atti persecutori, maltrattamenti contro familiari o conviventi e violazione di domicilio. Le indagini sono partite a seguito della denuncia di due donne. La scorsa notte, infatti come detto, l’uomo ha sfondato la porta d’ingresso dell’abitazione della sua ex e facendo irruzione in casa l’ha aggredita con calci e pugni. Al termine dell’aggressione, il 26enne le ha sottratto il telefono cellulare e si è dato alla fuga a bordo della propria auto. L’amica, sopraggiunta sul posto, ha soccorso la donna attivando i carabinieri per le ricerche dell’aggressore che sono continuate sino alla mattinata successiva, quando l’uomo è stato rintracciato presso la propria abitazione e dove è stato ritrovato il cellulare della vittima sottoposto a sequestro. La donna è stata visitata dai medici che le hanno riscontrato diversi traumi con prognosi di otto giorni. L’uomo, accusato anche di violenza sulle donne, è stato fermato e si trova ora ai domiciliari.

