Pubblicato il 3 Giugno 2022
“Accogliamo con grande dolore la notizia che Viridiana, vittima di un pirata della strada, purtroppo non c’e l’ha fatta. La SS Lazio Atletica Leggera è vicina alla famiglia, alla sua squadra, la Lazio Olimpia runners Team e a tutti quelli che, anche tra i nostri atleti, hanno condiviso con lei dei bellissimi momenti di sport sia come runner e sia come tifosissima della nostra Lazio”.
Non ce l’ha fatta Viridiana Rotondi, la runner di 47 anni investita domenica a Cori, in provincia di Latina, dove si trovava per un giorno di svago praticando la sua grande passione: la corsa.
Travolta da un’auto la donna è stata soccorso da un’ambulanza giunta sul posto venendo trasferita d’urgenza all’ospedale Santa Maria Goretti di Latina. Ricoverata in prognosi riservata, le sue condizioni sono apparse subito estremamente gravi a causa dei politraumi riportati nell’impatto con l’auto e poi con l’asfalto.
Il giorno successivo all’incidente è stato individuato dai carabinieri il conducente del Suv bianco che, dopo aver investito la runner romana, si è dato alla fuga: determinanti per arrivare al fermo le testimonianze di alcuni passanti.
Il pirata della strada, un 35enne di Cori, rischia ora essere accusato di omicidio stradale e non di lesioni gravissimi, oltre che di omissione di soccorso.

Numerosissimi i messaggi di cordoglio anche sui social. “È agghiacciante rendersi conto quanto può essere sottile la linea tra la vita e la morte, tra la gioia e lo sconforto, tra la felicità e la disperazione. – scrivono i promotori della Roma Appia Run – Viridiana Rotondi stava facendo una delle cose che le piacevano di più, stava correndo, sicuramente felice di essersi svegliata presto per poter affrontare il suo allenamento quotidiano. Una macchina, un guidatore distratto o forse peggio, che neanche ha avuto il coraggio di fermarsi, ed una vita che vola via”.
“Impossibile dimenticarti. Ciao Viri, amica nostra”, scrive sulla sua bacheca a lutto la Laziolimpia Runners Team.

