Pubblicato il 29 Agosto 2023
Un bambino di sei anni cammina nudo e scalzo sotto la pioggia, poi si sdraia a terra in una delle vie più trafficate di Viterbo, nessuno si ferma.
Accade tutto nell’indifferenza più totale. A raccontarlo con un lungo post su Facebook è Giuseppe Picchiarelli, che di professione fa l’avvocato.
Stava andando in ufficio, quando si è trovato davanti a una scena tremenda. “Questa mattina sotto il mio studio trovo sdraiato in terra un bambino, completamente nudo e scalzo, mentre fuori diluviava e non era affatto caldo”, scrive.
Allora “mi avvicino” e “chiedo se stesse bene”. Il piccolo “si alza, si avvicina a me e cominciamo a parlare”.
Gli dice “che si chiama Mamadou e che è fuggito di casa”. L’avvocato non ha esitato: “In studio avevo un costume che avevo comprato per mio nipote sbagliando taglia e glielo metto, mentre un ragazzo che lavora in un negozio vicino gli fa indossare una maglietta così da ripararlo dal freddo del primo mattino”.
Il bimbo di sei anni è originario della Guinea, si era allontanato da solo dal centro di accoglienza di via Garbini presso l’hotel Balletti.
L’avvocato lo porta a casa dove “mi racconta di avere sei anni, che a settembre sarebbe andato a scuola e tante altre cose”. Così “cerco di tranquillizzarlo, poi lo prendo in braccio e gli dico che forse sarebbe stato il caso di tornare a casa perché la mamma era sicuramente preoccupata”.

