Pubblicato il 29 Luglio 2026
Un giovane di origine nordafricana è stato ferito a una gamba da un colpo di pistola nel pomeriggio di sabato 25 luglio, in un’area boschiva dei Monti Cimini, a poca distanza da Viterbo. Secondo le prime ricostruzioni, il ferimento sarebbe avvenuto al termine di una lite che potrebbe essere legata al traffico di droga. Il ragazzo è stato soccorso e trasportato all’ospedale Santa Rosa, dove le sue condizioni non destano particolare preoccupazione.
La lite e il colpo di pistola durante la fuga
Gli investigatori stanno cercando di ricostruire con precisione quanto accaduto. In base agli elementi raccolti finora, la vittima avrebbe avuto un acceso diverbio con un’altra persona, degenerato progressivamente fino a diventare violento.
Nel tentativo di allontanarsi, il giovane avrebbe cercato di fuggire, ma sarebbe stato raggiunto da un colpo di pistola alla gamba, esploso dal suo aggressore.
Indagini affidate ai carabinieri
Le indagini sono condotte dai carabinieri del Nucleo Investigativo di Viterbo, coordinati dalla pubblico ministero Veronica Buonocore. Gli inquirenti mantengono il massimo riserbo sulle attività investigative.
La vittima è già stata ascoltata dagli investigatori e le informazioni fornite potrebbero essere determinanti per identificare il responsabile dello sparo.
L’ipotesi dello spaccio nei boschi
Tra le piste al vaglio degli investigatori c’è quella che collega il ferimento all’ambiente dello spaccio di stupefacenti presente nei boschi dei Monti Cimini. L’area era già finita al centro di un’importante operazione delle forze dell’ordine lo scorso marzo.
In quell’occasione i carabinieri, con il supporto del gruppo speciale Cacciatori Calabria, avevano individuato e perquisito diversi bivacchi utilizzati da presunti spacciatori, sequestrando sostanze stupefacenti, materiale per il confezionamento della droga, telefoni cellulari, tablet e numerose armi, tra cui pistole, fucili, coltelli e roncole.
Accertamenti ancora in corso
Non è ancora stato chiarito se il ferimento sia direttamente collegato alle attività di spaccio nella zona. I carabinieri stanno proseguendo gli accertamenti per ricostruire con esattezza la dinamica dei fatti e individuare il responsabile dell’aggressione.

