Pubblicato il 31 Agosto 2026
Una vittoria netta negli ottavi
L’Italia di Julio Velasco, nella foto d’apertura, supera senza particolari difficoltà la Bulgaria negli ottavi di finale degli Europei di volley femminile. A Brno le azzurre si impongono con un convincente 3-0, chiudendo i set sul 25-18, 25-13 e 25-12.
Una prestazione autoritaria che consente alla Nazionale di conquistare l’accesso ai quarti di finale, in programma il 2 settembre ancora in Repubblica Ceca. Resta da stabilire l’avversaria, che sarà una tra Repubblica Ceca e Svezia.
La sfida rappresentava il primo vero appuntamento da dentro o fuori del torneo, come aveva sottolineato Alessia Orro alla vigilia. Le azzurre hanno risposto nel migliore dei modi, prendendo progressivamente il controllo della partita.
Egonu e Antropova, una coppia che funziona
Uno degli aspetti più interessanti della partita è stata la contemporanea presenza in campo di Paola Egonu ed Ekaterina Antropova. L’esperimento portato avanti da Velasco continua a dare risposte positive, aumentando notevolmente il potenziale offensivo della squadra.
Nel primo set è soprattutto Egonu a fare la differenza, con sette punti realizzati. La Bulgaria riesce inizialmente a rimanere agganciata alle azzurre, ma con il passare degli scambi l’Italia aumenta la pressione e allunga.
Antropova, dal canto suo, si rivela particolarmente efficace al servizio. La giocatrice italo-russa chiuderà la partita con 14 punti complessivi e ben 6 ace, contribuendo in maniera decisiva al successo.
Qualche difficoltà arriva invece in ricezione, ma non abbastanza da mettere realmente in discussione il dominio italiano.
Fersino raccoglie l’eredità di De Gennaro
Tra le note positive c’è anche la prestazione di Eleonora Fersino, chiamata a raccogliere una pesante eredità dopo l’addio alla Nazionale di Monica De Gennaro.
Il libero azzurro offre sicurezza e accompagna una squadra che appare sempre più sciolta con il passare dei minuti. L’Italia gioca con grande fiducia, festeggia ogni punto e mantiene alta l’intensità fino alla conclusione.
Anche Sara Fahr lascia il segno, nonostante qualche errore al servizio: è proprio sua la giocata che vale il punto decisivo del match.
La Bulgaria, al contrario, perde progressivamente precisione e nel terzo set non riesce più a trovare le contromisure necessarie per riaprire l’incontro.
Un altro passo verso l’unico trofeo mancante
Il successo contro la Bulgaria permette all’Italia di proseguire il cammino verso un obiettivo che avrebbe un significato particolare per questa generazione di azzurre.
La Nazionale di Velasco ha già conquistato l’oro olimpico a Parigi 2024, il Mondiale nel 2025 e la Nations League nel 2024 e nel 2025. All’appello manca quindi soltanto il titolo europeo.
L’Italia ha già vinto l’Europeo nel 2021, ma quella squadra era in larga parte differente dall’attuale gruppo. Oggi le azzurre possono provare a completare un ciclo straordinario aggiungendo anche il trofeo continentale alla propria bacheca.
Intanto arriva un altro dato significativo: con il successo di Brno, sono 14 le vittorie consecutive dell’Italia sulla Bulgaria negli incontri ufficiali.
Il torneo entra nella sua fase decisiva e le azzurre non potevano chiedere un inizio migliore alla settimana che conduce ai quarti di finale.

