Pubblicato il 24 Aprile 2026
Senza entrate aggiuntive, rischio riduzione della capacità d’azione dell’Ue
BRUXELLES, 24 aprile 2026. La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha ribadito con forza la necessità di introdurre nuove risorse proprie nel bilancio dell’Unione Europea, definendole una condizione imprescindibile per affrontare le sfide attuali e future.
Il nodo del debito e delle priorità europee
Secondo von der Leyen, garantire i fondi necessari per rimborsare il debito legato al Recovery Plan, insieme al finanziamento delle nuove e storiche priorità dell’Ue, richiede una soluzione chiara: incrementare le entrate dirette dell’Unione.
Nessuna alternativa: più contributi o meno Europa
Durante la conferenza stampa conclusiva del vertice tenutosi a Cipro, la presidente ha illustrato i punti principali del pacchetto di proposte sulle nuove risorse, sottolineando un aspetto cruciale:
senza nuove entrate, l’Unione si troverebbe di fronte a una scelta obbligata.
Da un lato, l’aumento dei contributi da parte degli Stati membri; dall’altro, una riduzione della capacità di spesa europea.
Il rischio: meno Europa nel momento del bisogno
Von der Leyen ha evidenziato le conseguenze di una possibile contrazione delle risorse: una minore capacità di spesa significherebbe inevitabilmente “meno Europa”, proprio in una fase in cui, al contrario, serve un’Unione più forte, presente e capace di intervenire.

