Pubblicato il 2 Luglio 2026
Raid su Kiev, pesante il bilancio delle vittime
L’Ucraina promette una risposta ai violenti attacchi russi che nella notte hanno colpito Kiev, provocando un pesante bilancio di almeno 21 vittime e 85 feriti.
A ribadirlo è stato il presidente Volodymyr Zelensky, intervenuto durante una visita nelle aree devastate dai bombardamenti, dove ha incontrato soccorritori e cittadini colpiti dall’offensiva.
Zelensky: «Non riusciranno a piegarci»
Nel suo intervento, il capo dello Stato ucraino ha accusato Mosca di prendere deliberatamente di mira obiettivi civili con l’obiettivo di indebolire il Paese e minare la coesione interna.
Secondo Zelensky, la strategia russa mira a costringere l’Ucraina a rinunciare alla propria sovranità, alimentando divisioni tra la popolazione e le Forze Armate.
«È ciò su cui hanno fatto affidamento per tutta la guerra, ma non accadrà», ha dichiarato il presidente, assicurando che il Paese resterà unito di fronte all’aggressione.
«L’Ucraina reagirà agli attacchi»
Zelensky ha infine ribadito che la risposta dell’Ucraina ai bombardamenti sarà inevitabile, sottolineando che il Paese continuerà a difendere il proprio territorio e la propria indipendenza nonostante l’intensificarsi degli attacchi russi.
Le autorità ucraine proseguono intanto le operazioni di soccorso nelle zone colpite, mentre il bilancio delle vittime potrebbe ancora aggravarsi.

