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SANITA’ SEMPRE PIU’ TAGLIATA, IN ATTESA SOTTO IL SOLE PER UN PRELIEVO DI SANGUE

Quarantacinque minuti di attesa sotto il sole nel piazzale davanti all’ingresso principale dell’ospedale in Viale Alfieri, altrettanti sulla soglia del settimo padiglione: tutto questo per un prelievo di sangue.

Sta raggiungendo livelli di comprensibile esasperazione la situazione esplosa nella gestione delle prenotazioni di analisi cliniche all’Usl di Livorno. Ma disagi e proteste si segnalano in tutto il territorio di competenza dell’azienda sanitaria della Toscana Nord Ovest, diretta da Maria Letizia Casani. La stessa manager già ripetutamente finita al centro di polemiche anche per i ritardi e le deficienze organizzative registrate durante l’emergenza Covid, nonostante il ricorso a eventi e comunicazioni pubbliche giudicate da più di un osservatore, anche tra le organizzazioni sindacali del personale medico, paramedico e ausiliario, fin troppo autoassolutorie.

Questa mattina tra le decine e decine di cittadini in fila davanti all’ospedale, la rabbia si tagliava a fette: Mi son deciso a venire direttamente in ospedale dopo aver ripetutamente ma inutilmente tentato di stabilire un contatto telefonico con il Cup (centro unico di prenotazioni) per prenotare il prelievo del sangue. Niente, il telefono del centralino è eternamente occupato o squilla a vuoto. Non esiste, non esiste…. Dello stesso tenore i commenti anche delle altre persone costrette a un’attesa estenuante sotto il sole, tanto da temere di arrivare  finalmente nell’atrio d’ingresso con una temperatura a rischio per il test del termoscanner a cui il personale sottopone chiunque entri in ospedale. E una volta conquistato l’ambito approdo del settimo padiglione dove si effettuano i prelievi, ovviamente, i tempi di attesa hanno fatto il bis con la stessa carica di sfinimento nervoso.

E che le cose non vadano per niente bene in quello che è uno dei servizi centrali di assistenza alla cittadinanza che l’Usl dovrebbe garantire è confermato da un comunicato della stessa Azienda ASL Toscana Nord Ovest che annuncia anche per domani, venerdì 19, disagi nei contatti con il servizio telefonico del Centro Unico Prenotazioni (CUPtel operativo per gli ambiti Versilia e Livornese, ovvero Livorno, Cecina, Piombino ed Elba) a causa delle assemblee sindacali del personale impegnato ai centralini fissate nelle fasce orarie 8,30-10.30 e 15-17. Personale che, giova ricordarlo, non è dipendente diretto dell’Usl, ma di società cooperative che hanno vinto l’appalto del call center fortemente voluto dai manager  nelle logiche esasperate di risparmio dei costi aziendali che segnano in negativo l’efficienza di tanti servizi sanitari. I lavoratori dei call center denunciano condizioni insostenibili nel rapporto tra personale impegnato e carichi di chiamate. Da qui i disagi dell’utenza e degli stessi dipendenti che discuteranno delle loro condizioni nelle assemblee di oggi.

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