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Coronavirus, al via la nuova ordinanza: la Liguria resta in zona arancione

Coronavirus, al via la nuova ordinanza: la Liguria resta in zona arancione

Coronavirus – Alla luce della firma del ministro della Salute Roberto Speranza della nuova ordinanza, in vigore da oggi, la Liguria rimane “zona arancione” e, per almeno, una settimana, rinnovando, così, fino al 3 dicembre (salvo ulteriori declassamenti) le misure già assunte per Calabria, Lombardia, Piemonte, Puglia, Sicilia e Valle d’Aosta, cioè le prime regioni a diventare arancioni o rosse lo scorso 6 novembre.

Puglia e Sicilia rimangono quindi zona di rischio a livello «arancione», ma resta ovviamente possibile una nuova classificazione, con cambio del «colore» delle Regioni in base all’andamento dei contagi nei prossimi giorni.

Coronavirus: l’obiettivo del governatore ligure Toti

L’obiettivo del governatore è tornare il prima possibile in fascia gialla per favorire la riapertura dei locali e ridare fiato all’economia in vista del Natale. L’allentamento potrebbe arrivare tra una settimana (prima non sarebbe comunque possibile uscire dalla zona arancione) o più probabilmente il 4 dicembre, prima dell’Immacolata, quando sarà pensabile che vengano adottati nuovi criteri per stabilire i livelli di rischio mentre sarà comunque in vigore un nuovo Dpcm.

Lo stesso Toti, ieri, pur illustrando dati confortanti come l’indice Rt sceso a quota 0,9, invitava alla prudenza: “Per noi la cosa importante sia far scendere ancora l’indice Rt, liberare gli ospedali dai pazienti, evitare che possa crescere ancora la curva della terapia intensiva e dei morti. Riteniamo che la scelta più corretta sia proseguire almeno per alcuni altri giorni sui livelli delle misure attuali”.

Coronavirus: il commento del ministro della Salute

Misure incoraggianti che, ha commentato il ministro della Salute Speranza, “è evidente che provocano sacrifici sul piano economico e culturale, ma come mostrano i numeri preliminari degli ultimi giorni nel nostro Paese, dimostrano di funzionare. Abbiamo, nell’ultima settimana, un livello di Rt, o indice di diffusione del contagio, sceso rispetto a settimana precedente e oggi verranno presentati nuovi dati”.

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