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Covid e proteste, da domani occupazione dei mercatini non alimentari

Questa mattina non hanno occupato i propri stalli in segno di protesta, partecipando alla manifestazione in piazza Amendola. Domani mattina, però, i mercatali di Salerno metteranno in atto la propria di protesta, occupando simbolicamente gli spazi comunali adibiti a mercati rionali, in particolare i settori non alimentari che finora sono restati vuoti. Dalle 8 alle 12 gli operatori ambulanti occuperanno, in segno di protesta, i posteggi nei seguenti mercati della Campania: Casavatore; Giugliano; Caivano; Santa Maria Capua Vetere; Benevento via Bonazzi; Pomigliano d’Arco; Sarno; Nocera Inferiore, Battipaglia; Salerno Pastena; Salerno Torrione; Salerno via Piave (a coordinare su Salerno: Ciro Pietrofesa). La manifestazione prevede l’occupazione del proprio posteggi, si possono aprire le brande e le tende ma non esporre o vendere merci. “A partire da giovedì 8 aprile gli operatori ambulanti del settore non alimentare occuperanno tutti i giorni i loro posteggi nei mercati in forma di forte protesta”. L’annuncio è in una dichiarazione congiunta di Aniello Ciro Pietrofesa coordinatore regionale Anva Confesercenti, Antonio Vitale  vice presidente Aicast Siva ed Enzo Speranza presidente Assocampania. Le associazioni continuano: “I mercati non sono il problema: tenerli chiusi determina lo sfinimento della categoria. I mercati possono invece essere la soluzione considerato che, da quanto si evince dagli studi scientifici e da quanto dichiara la stessa OMS, il contagio nei luoghi all’aperto è minore. Con le giuste misure si azzera del tutto. Le attività ambulanti sono rimaste chiuse per un mese. Nello stesso tempo molti negozi hanno continuato a vendere ‘di tutto’ a causa dei mancati controlli. Da oggi gli ambulanti non accetteranno nuove ed ulteriori penalizzazioni. Questa non è una ‘zona rossa’ e le restrizioni applicate a chi chiede solo di lavorare suonano come una beffa”.

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